Torna a far discutere la norma sul blocco dei licenziamenti, che in queste ore sarebbe al centro di un polverone politico che ruota attorno al Governo. E in più tiene in ‘ostaggio’ il via libera al Decreto Sostegni bis che ancora non approda in Gazzetta Ufficiale e ritarda quindi la sua entrata in vigore.

A svelarlo è Il Sole 24 Ore in edicola oggi:

“La norma sui licenziamenti portata, a sopresa, ‘e fuori sacco’ Giovedì in Cdm dal Ministro del Lavoro Andrea Orlando non smette di far discutere; e nei fatti rinvia ancora l’approdo in Gazzetta ufficiale del Decreto Sostegni bis. Il provvedimento che stanzia 40 miliardi approvato giovedì dal consiglio dei ministri, non è ancora un articolato definitivo, complice anche le tensioni sulla proposta del titolare del Lavoro di prorogare nuovamente, e senza preavviso, il blocco dei licenziamenti dopo il 30 giugno”.

Dunque la norma che di fatto proroga il blocco dei licenziamenti dopo il 30 giugno, e fino al 28 di agosto, ma solo per le aziende che attivano la Cig Covid tra maggio e giugno (per approfondire clicca qui), – come mette in luce il quotidiano economico – in queste ore costituirebbe un vero e proprio ‘nodo politicoda sciogliere che ritarda l’entrata in vigore del Decreto Sostegni bis.

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