Ieri non è stato solo il giorno del Green pass esteso ai ristoranti. Mentre infatti il Governo approvava la nuova stretta per turismo, svago, cultura e spettacoli (clicca qui), l’aula del Senato approvava in via definitiva, col voto di fiducia, la legge di conversione del Decreto Sostegni bis.

Con l’ulteriore passaggio parlamentare il Decreto si è arricchito di ulteriori misure a favore dei settori economici colpiti dalla crisi pandemica. Tra questi anche il lavoro agricolo.

Segue l’elencazione delle misure introdotte col provvedimento citato a favore dell’intera filiera, sia per titolari di azienda o partita Iva, sia per gli operai agricoli:

  • aumento a 161 milioni di euro per il 2021 del Fondo di solidarietà nazionale per le imprese agricole che hanno subito danni in seguito a gelate e maltempo;
  • contributo a fondo perduto pari a 23 centesimi al litro per i produttori di birra artigianale;
  • aumento per le imprese di allevamento di bovini e suini delle percentuali 2021 di compensazione Iva per le cessioni di animali vivi fino al 9,5%, questo comporterà degli effetti anche in termini di liquidità disponibile per gli allevatori;
  • aumento di 5 milioni di euro del fondo filiere per interventi destinati per il 2021 agli allevatori di bovini e stanziamento di 15,5 milioni per il sostegno dei distretti di agricoltura biologica;
  • rifinanziamento del fondo agrumicolo con 5 milioni di euro per il 2021, mentre sono previsti altri 500 mila euro per il fondo per l’innovazione in agricoltura;
  • nel provvedimento si sottolinea come verranno adottate disposizioni anche in tema di agriturismi in quanto i lavoratori di agriturismi vengono considerati lavoratori agricoli a tutti gli effetti;
  • alle imprese agricole a conduzione femminile, a prescindere dall’età, saranno estese le misure agevolative sull’autoimprenditorialità concesse solo alla fascia di età 18-40 anni, ad esempio: muti agevolati a tasso zero o contributi a fondo perduto per gli investimenti;
  • stanziamento di 25 milioni di euro per l’erogazione di contributi sulla base delle superfici coltivate a barbabietola per i produttori di barbabietola da zucchero;
  • impiego di 92 milioni di euro per riequilibrare a favore delle regioni del Sud il riparto delle risorse relative al Feasr, il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.

Ricordiamo poi che a sostegno dei lavoratori agricoli era stato precedentemente introdotto il Bonus 800 euro braccianti agricoli (clicca qui), una misura di sostegno economico che prevede un’indennità una tantum per tutti coloro che sono operai agricoli a tempo determinato e che nel 2020 hanno effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo. E poi c’è il Bonus 950 euro per i pescatori autonomi, per approfondire clicca qui. Per inviare entrambe le domande c’è tempo fino al 30 settembre.

Per leggere gli ultimi approfondimenti di TuttoLavoro24.it sui Bonus 800 euro e Bonus 950 euro clicca qui.

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