È stato firmato a Cosenza, presso la sede di Confagricoltura, il nuovo contratto provinciale di lavoro per gli operai agricoli e florovivaisti della provincia calabrese. Si tratta di un accordo che riguarda oltre 6000 aziende e circa 30 mila lavoratori.

L’Accordo è stato sottoscritto tra i sindacati dei lavoratori Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila-Uil e i rappresentanti delle aziende Confagricoltura, Coldiretti, Cia, ed è stato raggiunto dopo una lunga e travagliata trattativa che ha visto anche momenti di aspro confronto tra le parti.

Oltre ad un aumento economico dell’1,9% con decorrenza dalle buste paghe di settembre e l’inclusione nei relativi parametri di nuovi profili professionali, l’accordo è riuscito a conciliare  forme di  garanzie lavorative e reddituali per i lavoratori con forme di flessibilità nell’organizzazione del lavoro per quelle aziende agricole in regola con il welfare contrattuale, fissando  nell’Ente Bilaterale Territoriale il soggetto vocato al monitoraggio e al  controllo di quanto concordato e, più in generale, di  ciò che attiene il rispetto delle regole contrattuali.  

«Questo contratto sottoscritto da Confagricoltura, Coldiretti, Cia e Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil della provincia di Cosenza – dichiarano i presidenti Granata, Aceto e Pignataro -, è importante perché segnale di attenzione verso una categoria di lavoratori che, nonostante le difficoltà legate alla crisi pandemica, ha continuato a svolgere la propria attività, consentendo alle imprese di portare avanti l’attività produttiva“.

L’accordo di rinnovo rende il contratto al passo coi tempi e con le nuove esigenze delle imprese e dei lavoratori. In particolare, sono state introdotte nuove figure professionali meglio rispondenti alle nuove esigenze organizzative delle imprese e con l’obiettivo di stabilizzare l’occupazione».

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