Cresce l’attesa per il pagamento dell’Assegno Unico di agosto. Molte famiglie stanno già controllando il fascicolo previdenziale dell’INPS per capire quando arriverà l’accredito e nei prossimi giorni potrebbero comparire le prime date. Il calendario ufficiale indica due giornate precise, ma non si può escludere che alcuni pagamenti vengano anticipati di qualche ora.
Vediamo cosa c’è da sapere.
Quando arriva l’Assegno Unico di agosto
Secondo il calendario ufficiale dell’INPS, il pagamento dell’Assegno Unico per chi già riceve regolarmente la prestazione è previsto nelle giornate di:
- martedì 18 agosto,
- mercoledì 19 agosto.
Come accaduto anche in passato, però, non è escluso che alcuni accrediti possano essere disposti già lunedì 17 agosto, con un lieve anticipo rispetto alle date indicate nel calendario. Si tratta di una possibilità che dipende dai tempi tecnici di lavorazione dei pagamenti e che, se confermata, consentirebbe ad alcune famiglie di ricevere l’importo prima del previsto.
Prima rata dell’Assegno Unico, quando arriva?
Inoltre, fa sapere l’Istituto, il pagamento della prima rata della prestazione è effettuato, di norma, nell’ultima settimana del mese successivo a quello di presentazione della domanda. Quindi, chi ha fatto domanda di Assegno Unico a luglio, riceverà nell’ultima settimana di agosto la prima mensilità.
Nella stessa data sono accreditati anche gli importi delle rate in cui l’assegno è stato oggetto di un conguaglio, a credito o a debito.
Le date potrebbero comparire già la prossima settimana
Chi vuole conoscere in anticipo il giorno del pagamento può controllare il fascicolo previdenziale sul sito dell’INPS. Le disposizioni di pagamento, infatti, potrebbero iniziare a comparire già tra lunedì 10 e martedì 11 agosto, permettendo ai beneficiari di conoscere con qualche giorno di anticipo la data prevista per l’accredito e l’importo in pagamento.
Naturalmente le tempistiche possono variare da una posizione all’altra, ma è proprio all’inizio della prossima settimana che molti utenti potrebbero iniziare a visualizzare il pagamento.
Come si può utilizzare l’importo
L’Assegno Unico non è un contributo vincolato a una spesa specifica. Le famiglie possono utilizzare liberamente la somma ricevuta in base alle proprie necessità quotidiane.
C’è chi la impiega per affrontare le spese alimentari, chi per acquistare libri e materiale scolastico in vista del nuovo anno, chi per pagare attività sportive o ricreative dei figli, oppure per contribuire alle spese della casa, delle bollette o delle vacanze estive. Infatti, nonostante la prestazione sia riconosciuta solo a chi ha figli a carico fino a 21 anni (o senza limiti d’età se disabili), non va per forza utilizzata per coprire le spese legate ai figli.
Proprio questa libertà di utilizzo rende l’Assegno Unico uno degli strumenti più importanti di sostegno economico alle famiglie con figli.




