Bel dilemma quello che attraversa queste settimane i lavoratori stagionali, posti davanti al bivio se ricevere l’”una tantum Draghi” di 200 euro prevista dal Decreto Aiuti da Inps oppure dal datore di lavoro.

Chiariamo innanzitutto che il problema riguarda solo una parte dei lavoratori stagionali. Ma vediamo i dettagli.

Bonus 200 euro lavoratori stagionali: chi ha diritto?

Secondo quanto prevede il Decreto Aiuti, hanno diritto al Bonus 200 euro in automatico, cioè senza presentare domanda a Inps, quei lavoratori stagionali (ma anche dello spettacolo, intermittenti, ecc.) che durante il 2021 hanno percepito i Bonus Covid di 2.400 e 1.600 euro.

Chi non ha questi requisiti dovrà invece fare domanda: per approfondire clicca qui.

L’Inps prossimamente uscirà con una circolare in cui darà le indicazioni del caso, spiegherà chi esattamente ne ha diritto, la procedura, e i tempi di erogazione del Bonus (forse dopo agosto).

Bonus 200 euro lavoratori stagionali: può pagare il datore?

Chiarito che una parte consistente della platea riceverà l’una tantum di 200 euro anti-inflazione in automatico, resta aperto il problema di chi tra questi nel corso del mese di luglio 2022 ha un rapporto di lavoro in essere (stagionale o non stagionale) e avrebbe tutto il diritto (fermo restando il requisito X) a percepire il Bonus direttamente dal datore di lavoro in busta paga. Che fare? Aspettare Inps oppure farsi erogare il Bonus dall’azienda a luglio?

Per rispondere a questa domanda basterebbe leggere cosa dice il Decreto Aiuti e la risposta è ”paga Inps”. Ma non è sempre così, perchè molte aziende stanno sollecitando i lavoratori a compilare il modello di auto-dichiarazione per avere accreditato il Bonus (per scaricarlo clicca qui). Che fare in questi casi?

Compilando il Modulo di auto-dichiarazione si dichiara di non ricevere il Bonus da Inps o da altro datore di lavoro, per cui chi lo firma e consegna al datore di lavoro, così da avere l’accredito a luglio, dovrà poi dichiarare a Inps di averlo già ricevuto. L’Istituto previdenziale probabilmente una volta che uscirà con le istruzioni per gli stagionali (con diritto automatico al beneficio), spiegherà anche come fare in questi casi.

Non compilando il Modulo di auto-dichiarazione, si sta comunicando – di fatto – al datore di lavoro di non voler ricevere il Bonus in busta paga. A quel punto il pagamento del Bonus 200 euro sarà effettuato da Inps, con i tempi che abbiamo già visto in questo articolo.

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