HomeEvidenzaDocenti, anno di prova 2022/2023: cosa succede se non si passa?

Docenti, anno di prova 2022/2023: cosa succede se non si passa?

Con l’avvio ormai inoltrato del nuovo anno scolastico i docenti neo immessi in ruolo hanno iniziato il loro anno di prova. C’è chi l’ha iniziato da subito e chi invece si chiede se vale lo stesso avendolo iniziato dopo il 1° settembre.

C’è poi anche chi si chiede cosa succede se non verrà superato l’anno di prova. Sappiamo che l’anno di prova è finalizzato alla conferma definitiva in ruolo e il docente che non supera il percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio dovrà ripeterlo.

Ma anche qui sorgono molte incognite: quante volte è possibile? Il secondo periodo di prova si svolgerà come il primo?

Cerchiamo di rispondere a queste domande.

Anno di prova docenti 2022/2023: valutazione finale

Alla fine del percorso di formazione e del periodo annuale di prova in servizio sono previsti i seguenti step:

  • convocazione del Comitato per la valutazione dei docenti;
  • colloquio;
  • test finale;
  • espressione parere Comitato;
  • valutazione dirigente scolastico;
  • conferma/non conferma in ruolo.

Anno di prova docenti 2022/2023: mancato superamento test

Per superare il percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio, il docente dovrà svolgere un test finale per accertare le competenze acquisite e sarà oggetto di valutazione da parte del dirigente scolastico.

In caso di mancato superamento del test finale e/o di valutazione negativa del percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio, il dirigente scolastico emette un motivato provvedimento di ripetizione del periodo di formazione e di prova. 

Anno di prova docenti 2022/2023: quante volte si può ripetere

Ai sensi del DL 36/2021, convertito in legge 79/2022è possibile ripetere l’anno di prova una sola volta.

Anno di prova docenti 2022/2023: secondo tentativo

Durante il secondo percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio, il docente svolgerà le medesime attività svolte nel primo periodo di prova e alla fine di esso dovrà allo stesso modo svolgere il colloquio e il test finale.

C’è però una differenza: nel corso del secondo percorso è obbligatoria una verifica da parte di un dirigente tecnico, allo scopo di acquisire ogni utile elemento di valutazione dell’idoneità del docente. A seguito della verifica il dirigente tecnico redigerà una relazione che sarà parte integrante della documentazione esaminata nuovamente dal Comitato.

Se il test viene superato, si possono verificare due situazioni:

  1. la valutazione del dirigente è positiva: il docente viene confermato in ruolo;
  2. la valutazione del dirigente è nuovamente negativa: il docente non verrà confermato in ruolo e non potrà più svolgere alcun periodo di prova.
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