Nel 2026 meno bonus “straordinari” e più aiuti mirati: ecco cosa resta per famiglie, casa e lavoro.
Il 2026 segna un cambio netto nel sistema dei bonus: stop alle misure emergenziali e spazio a incentivi più selettivi, legati a ISEE, reddito e composizione familiare.
Niente nuovi condoni, niente ritorno dei maxi incentivi edilizi: il Governo punta su strumenti stabili, soprattutto per sostenere famiglie e natalità.
Vediamo nel dettaglio cosa è confermato, cosa cambia e cosa sparisce.
Bonus famiglia 2026: tutti gli aiuti confermati
Il cuore delle misure resta il sostegno alle famiglie, con particolare attenzione a chi ha figli e redditi medio-bassi.
Sono confermati:
- Bonus nuovi nati: 1.000 euro una tantum per ogni figlio (ISEE fino a 40.000 euro)
- Assegno unico universale: importi aggiornati all’inflazione (+1,4%)
- Bonus asilo nido: fino a 3.600 euro annui in base all’ISEE
- Bonus mamme lavoratrici: circa 40 euro mensili (non 60, come spesso riportato online)
Assegno unico 2026: come funziona e cosa cambia
L’assegno unico resta la misura principale per le famiglie con figli.
Caratteristiche principali:
- spetta fino ai 21 anni dei figli
- senza limiti di età in caso di disabilità
- varia in base a:
- ISEE
- numero dei figli
- condizioni familiari
Importante:
Chi già lo riceve non deve rifare la domanda, ma deve aggiornare l’ISEE per evitare importi minimi.
Bonus casa 2026: detrazioni più basse ma stabili
Nel 2026 il settore edilizio torna alla “normalità”, senza super incentivi.
Le principali agevolazioni:
- Bonus ristrutturazioni
- 50% per abitazione principale
- 36% per altri immobili
- Ecobonus
- 50% prima casa
- 36% altri immobili
- Sismabonus
- confermato con le stesse percentuali
Tutte le detrazioni vengono recuperate in 10 anni tramite dichiarazione dei redditi.
Bonus che finiscono (o cambiano) nel 2026
Alcuni incentivi non vengono prorogati o risultano ormai ridimensionati:
- Bonus barriere architettoniche 75% → terminato nel 2025
- Superbonus → rimane solo in casi molto limitati (es. aree sismiche)
- Bonus sport figli nazionale → non rinnovato come misura generale
Bonus mobili ed elettrodomestici: cosa resta davvero
Il bonus mobili continua anche nel 2026:
- detrazione 50%
- spesa massima: 5.000 euro
- obbligo: collegamento a una ristrutturazione
Diverso il discorso per il bonus elettrodomestici con sconto immediato:
- nuove richieste chiuse nel 2025
- nel 2026 restano solo pratiche e rimborsi già avviati
Tabella riassuntiva bonus 2026





