Arretrati NoiPA in Arrivo tra Aprile e Maggio: nel Cedolino Indennità e Performance

Dopo mesi di attesa e polemiche, arriva una svolta per i lavoratori della Giustizia: NoiPA procederà al pagamento del Fondo Risorse Decentrate (FRD) 2023 tra aprile e maggio 2026, con accredito direttamente nel cedolino ordinario.

Una notizia molto attesa, soprattutto alla luce dei ritardi segnalati nei mesi scorsi dalle organizzazioni sindacali, che avevano denunciato il mancato trasferimento delle risorse agli uffici giudiziari.

Cos’è il FRD e cosa viene pagato

Il Fondo Risorse Decentrate (FRD) rappresenta una componente fondamentale del salario accessorio nel comparto Giustizia.

Serve a remunerare attività e responsabilità aggiuntive svolte dai lavoratori durante l’anno di riferimento, in questo caso il 2023.

Nel dettaglio, il FRD comprende:

  • indennità per particolari posizioni
  • performance individuale
  • fondo di sede (definito a livello locale tramite accordi RSU)

Si tratta quindi di somme importanti che integrano lo stipendio base e valorizzano il lavoro svolto negli uffici giudiziari.

Ritardi nei pagamenti: cosa è successo

Nonostante l’accordo sul FRD 2023 sia stato sottoscritto il 23 giugno 2025, i pagamenti hanno subito un forte ritardo.

Le organizzazioni sindacali hanno infatti evidenziato che, anche dopo la firma, le somme non risultavano ancora accreditate alle Corti d’Appello, alle Procure Generali e agli uffici centrali .

Un ritardo definito “ingiustificato”, considerando che l’accordo costituisce titolo di pagamento ed è immediatamente esigibile.

A questo si è aggiunto anche il ritardo iniziale nella sottoscrizione definitiva, avvenuta circa un anno dopo l’ipotesi di accordo, aggravando ulteriormente i tempi.

Quando arriva il pagamento NoiPA

La situazione si sblocca ora con l’intervento di NoiPA.

Secondo le ultime indicazioni, il pagamento del FRD 2023 avverrà:

  • tra aprile e maggio 2026
  • tramite cedolino ordinario (non emissione speciale)

Questo significa che i lavoratori troveranno direttamente le somme nella busta paga mensile, senza necessità di procedure aggiuntive.

L’importo varierà in base:

  • al ruolo
  • alla sede di servizio
  • alla valutazione della performance individuale

Prossimi passi e criticità

Sebbene il pagamento sia ormai imminente, restano alcune criticità nel sistema.

In particolare:

  • la necessità di accelerare i tempi di accredito dei fondi agli uffici
  • il completamento degli accordi locali per il fondo di sede
  • la riduzione dei ritardi strutturali nei pagamenti del salario accessorio

Le organizzazioni sindacali avevano già annunciato possibili iniziative in caso di ulteriori ritardi , segno di una tensione ancora presente sul tema.

Prospetto riepilogativo FRD 2023