Il pagamento delle pensioni di maggio è ormai in arrivo e per molti pensionati (tra cui quelli con importi sotto i 1.000 euro) le prime informazioni sono già visibili. Il cedolino risulta consultabile e permette di verificare in anticipo importo e data di accredito, sia per chi riceve la pensione su conto corrente sia per chi la ritira agli sportelli.
Cedolino INPS e modello ObisM: dove controllare i dettagli
Per sapere con precisione quanto verrà pagato e quando, è possibile consultare il cedolino della pensione nell’area personale INPS. La prima schermata che appare è la seguente:

Un altro strumento utile è il modello ObisM, che riassume tutte le informazioni principali sulla prestazione pensionistica, inclusi:
- importo mensile,
- trattenute,
- modalità di pagamento,
- eventuali variazioni.
Controllare questi documenti permette di avere una visione chiara del proprio accredito prima della data ufficiale.
Pensioni, il cedolino arriva anche via email
Chi avesse difficoltà ad accedere alla propria area personale INPS, può ricevere il cedolino pensione tramite posta elettronica. Ad oggi sono circa 3 milioni i pensionati che si fanno mandare il cedolino via mail.
Questo servizio permette di:
- avere un accesso più rapido alle informazioni sulla pensione,
- ridurre la necessità di recarsi fisicamente agli uffici.
Si tratta di un sistema sempre più diffuso, soprattutto tra chi vuole tenere sotto controllo in modo semplice e immediato la propria situazione previdenziale. INPS spiega anche come fare ad attivare il servizio.
Pensioni maggio: pagamento slitta
Anche se l’importo è visibile nel cedolino, per ricevere l’accredito vero, a maggio i pensionati dovranno pazientare almeno un giorno in più. La festività del primo maggio, infatti, fa slittare gli accrediti.
Il calendario segue la consueta distinzione tra Poste e banche:
- sabato 2 maggio: pagamento per chi riceve la pensione tramite Poste Italiane,
- lunedì 4 maggio: accredito per i pensionati bancari.
Particolarmente svantaggiati, quindi, risulteranno i pensionati titolari di c/c bancario. Per chi percepisce una pensione inferiore ai 1.000 euro, questo ritardo può creare non pochi problemi.
Ritiro della pensione in contanti: quando è possibile
Tuttavia, per chi rientra nella soglia dei 1.000 euro, resta possibile il ritiro in contanti presso Poste Italiane.
In questi casi:
- non è obbligatorio l’accredito su conto corrente,
- il ritiro avviene seguendo il calendario stabilito,
- presso gli sportelli postali.
Il consiglio comunque è controllare sempre il cedolino o rivolgersi all’ufficio postale per eventuali conferme.




