Lavorare il 25 Aprile: Quanto Si Guadagna tra Festivo e Straordinari

Il 25 aprile è una delle principali festività nazionali italiane, dedicata alla Festa della Liberazione.

Quest’anno però cade di sabato, una situazione particolare che cambia il modo in cui viene gestita la giornata in busta paga e anche l’organizzazione del lavoro per molte attività. Vediamo quindi come funziona.

25 aprile 2026: festa nazionale ma in giorno di sabato

Il 25 aprile è sempre considerato un giorno festivo a tutti gli effetti. Tuttavia, quando cade di sabato, come in questo caso, non incide nello stesso modo per tutti i lavoratori.

Il motivo è semplice: per chi ha un orario di lavoro distribuito dal lunedì al venerdì, il sabato è già normalmente non lavorativo. Questo cambia quindi il trattamento della festività, soprattutto in termini di retribuzione aggiuntiva.

Retribuzione mensilizzata: cosa cambia in busta paga

Per chi riceve una retribuzione mensilizzata, lo stipendio è fisso ogni mese, indipendentemente dal numero di giorni lavorati.

Se il 25 aprile si lavora, le ore svolte vengono pagate con la maggiorazione per lavoro festivo prevista dal contratto collettivo.

Se invece non si lavora, la situazione cambia rispetto ad altre festività: cadendo di sabato, non viene considerata come giornata “non goduta” aggiuntiva. In pratica, non si riceve alcuna voce extra in busta paga, perché il sabato è già normalmente non lavorativo per molti contratti.

Lavoratori con paga oraria: come viene calcolato il 25 aprile

Per chi ha una retribuzione oraria, il trattamento è più articolato.

Se si lavora il 25 aprile, si riceve la paga per le ore effettivamente svolte, a cui si aggiunge la maggiorazione per lavoro festivo. In alcuni casi, può essere riconosciuta anche la retribuzione per festività non goduta, a seconda del contratto applicato.

Se invece non si lavora, la giornata può essere comunque retribuita come festività non goduta, ma il riconoscimento dipende dal tipo di contratto e dalla distribuzione dell’orario settimanale. Di norma però si calcola in busta paga 1/26 della retribuzione mensile.

Chi può lavorare il 25 aprile: esempi pratici

Il 25 aprile non è uguale per tutti. Alcune categorie continuano a lavorare anche durante le festività.

Tra questi troviamo ad esempio:

  • personale sanitario di ospedali e pronto soccorso,
  • operatori dei trasporti pubblici (autisti, macchinisti, controllori),
  • addetti alla ristorazione e al turismo,
  • lavoratori della grande distribuzione e supermercati aperti,
  • forze dell’ordine e servizi di emergenza,
  • personale alberghiero.

Per tutti questi lavoratori, il giorno festivo può diventare anche un’opportunità di guadagno aggiuntivo grazie alle maggiorazioni previste.

Straordinari e detassazione per lavoro festivo

Chi lavora il 25 aprile e svolge anche ore di straordinario può beneficiare di una specifica detassazione (15% anziché tassazione ordinaria).

La legge di bilancio 2026 ha infatti introdotto un regime agevolato per gli straordinari svolti in determinati casi, inclusi i giorni festivi. Questo significa che una parte della retribuzione extra può essere tassata in modo ridotto, aumentando così il netto in busta paga. Il beneficio può arrivare fino a 1.500 euro.

Un vantaggio che riguarda soprattutto chi, per necessità di servizio, si trova a lavorare in giornate come il 25 aprile, combinando lavoro festivo e ore aggiuntive.