Con il calendario di quest’anno che mette insieme festa e weekend, molti si chiedono: quando partiranno le lavorazioni NASpI di maggio? Prima o dopo la festivitĂ del primo maggio? Facciamo chiarezza sulle ipotesi piĂą probabili.
NASpI, il primo maggio rallenta le lavorazioni?
La NASpI è l’indennitĂ di disoccupazione che INPS riconosce mensilmente a chi ha perso il lavoro involontariamente (quindi al termine del contratto o a seguito di dimissioni per giusta causa). A maggio viene pagata quella facente riferimento al mese di aprile.
Di solito INPS avvia le lavorazioni il primo giorno del mese. Tuttavia:
- Venerdì 1° maggio è festivo,
- sabato 2 è un giorno non feriale,
- domenica 3 è un altro giorno festivo.
Questo crea un weekend lungo che potrebbe, almeno sulla carta, rallentare le lavorazioni. Per questo motivo in tanti temono uno slittamento delle lavorazioni a lunedì 4 maggio, primo giorno lavorativo pieno del mese. Con conseguente slittamento anche dei pagamenti.
Le due possibili strade
Le opzioni realistiche sono due:
- Anticipo al 30 aprile: INPS potrebbe avviare le lavorazioni della NASpI prima della festa per evitare ritardi.
- Slittamento al 4 maggio: scenario piĂą prudente, con avvio dopo il weekend lungo (come avverrĂ per le pensioni).
Tuttavia, guardando ai precedenti, queste ipotesi non sono le più probabili. L’esperienza recente aiuta a capire meglio.
L’anno scorso, le lavorazioni dell’indennitĂ partirono comunque il 1° maggio, nonostante fosse un giorno festivo. Lo stesso schema si è visto anche a novembre: pur con il primo giorno del mese festivo, non ci sono state variazioni nel calendario INPS.
NASpI maggio, la previsione piĂą realistica
Proprio per continuità con questi precedenti, è molto probabile che anche quest’anno le lavorazioni partano regolarmente il 1° maggio, senza anticipo né rinvio. Il sistema potrebbe quindi venire avviato automaticamente, come già accaduto in passato.
Se le lavorazioni partissero davvero il 1° maggio, anche i tempi degli accrediti resterebbero quelli standard: INPS potrebbe erogare l’indennitĂ circa 7/8 giorni dopo l’avvio delle lavorazioni, quindi tra giovedì 7 e venerdì 8 maggio.
Attenzione al décalage: importo in calo dal quinto mese
Con l’avvio delle lavorazioni INPS rende noto anche l’importo in pagamento. A tal proposito, un aspetto importante da considerare, proprio mentre si attendono le lavorazioni e i pagamenti di maggio, è il cosiddetto dĂ©calage.
Dal sesto mese di erogazione, l’importo dell’indennitĂ si riduce del 3% ogni mese. Per gli over 55, il dĂ©calage scatta dall’ottavo mese di fruizione. Si tratta di un meccanismo previsto per incentivare chi percepisce la NASpI a rientrare nel mondo del lavoro.
Questo significa che, anche se le date di pagamento restano regolari come visto sopra, per chi percepisce la NASpI da dicembre l’importo sarà più basso rispetto ai mesi precedenti.




