Sciopero Generale del 18 Maggio: Settori Coinvolti nella Comunicazione Ufficiale

Nuova giornata di mobilitazione nazionale in arrivo per lavoratori pubblici e privati. Per il 18 maggio 2026 è stato infatti proclamato uno sciopero generale nazionale dall’Usb, con adesione successiva del sindacato Fi-si. La protesta riguarderà numerosi settori produttivi e dei servizi, con modalità differenti a seconda dei comparti coinvolti.

La proclamazione ufficiale dello sciopero è avvenuta il 7 maggio 2026 e lo stato dell’agitazione risulta attualmente attivo. L’iniziativa avrà rilevanza nazionale e interesserà “tutte le categorie pubbliche e private”, come riportato nella comunicazione ufficiale.

Vediamo cosa si legge nella Comunicazione Ufficiale della Commissione di Garanzia sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali.

Stop di 24 ore in molti settori

Lo sciopero generale del 18 maggio avrà durata di un’intera giornata per gran parte dei lavoratori coinvolti. Tuttavia, per alcuni comparti strategici sono state previste fasce orarie specifiche.

Nel settore ferroviario lo stop scatterà dalle ore 21.00 del 17 maggio fino alle ore 20.59 del 18 maggio (vedi in seguito per i dettagli). Disagi possibili quindi già dalla serata precedente, soprattutto per treni regionali e lunga percorrenza.

Per il personale delle autostrade, invece, lo sciopero inizierà alle ore 22.00 del 17 maggio. Anche in questo caso potrebbero verificarsi rallentamenti nei servizi collegati alla viabilità e ai caselli.

Coinvolta anche Scuola, Sanità e Enti statali

La mobilitazione interesserà il personale scolastico e gli statali in genere. Compreso i dipendenti del comparto sanitario. In questo caso lo sciopero partirà dall’inizio del primo turno del 18 maggio e terminerà alla fine dell’ultimo turno della giornata.

Come avviene normalmente nei servizi essenziali, dovranno comunque essere garantite le prestazioni minime indispensabili previste dalla normativa sugli scioperi.

Nelle note diffuse dagli organizzatori viene inoltre specificato che per i Vigili del Fuoco lo sciopero sarà limitato alla fascia oraria dalle 9.00 alle 13.00.

Disagi anche per i Treni: fasce garantite e rimborsi

Particolare attenzione dovrà essere prestata al trasporto ferroviario. Dalle ore 21.00 del 17 maggio alle ore 20.59 del 18 maggio 2026 i treni di Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord potranno subire cancellazioni e variazioni per effetto dello sciopero nazionale.

Per i servizi regionali saranno comunque garantite le fasce essenziali nei giorni feriali dalle 6.00 alle 9.00 e dalle 18.00 alle 21.00, mentre per i treni a lunga percorrenza resteranno attivi alcuni collegamenti garantiti pubblicati sui siti delle compagnie ferroviarie. Possibili modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la conclusione dell’agitazione. I passeggeri che intendono rinunciare al viaggio potranno chiedere il rimborso fino all’orario di partenza del treno per Frecce e Intercity, mentre per i Regionali la richiesta dovrà essere effettuata entro le ore 24 del giorno precedente lo sciopero. In alternativa sarà possibile riprogrammare il viaggio in base alla disponibilità dei posti.

Escluso il trasporto aereo

Tra le informazioni più rilevanti contenute nella comunicazione ufficiale della Commissione di Garanzia sugli Scioperi c’è l’esclusione del settore aereo. Non saranno infatti coinvolte le aziende interessate da precedenti scioperi già proclamati.

Questo significa che voli e servizi aeroportuali non dovrebbero subire particolari ripercussioni legate alla mobilitazione del 18 maggio, salvo eventuali agitazioni locali o diverse comunicazioni delle compagnie.