Pensioni Giugno, Arriva l’Anticipo: Soldi Disponibili Già da Domenica 31 Maggio

Pensioni

Buone notizie per molti pensionati in vista dell’inizio di giugno. Sebbene il calendario ufficiale dell’INPS e di Poste Italiane confermi come data di pagamento delle pensioni il 1° giugno 2026, alcuni beneficiari potranno vedere l’accredito disponibile con un giorno di anticipo.

Si tratta di una possibilità che riguarda in particolare i titolari di conto BancoPosta, per i quali Poste Italiane ha previsto la disponibilità delle somme già nella giornata di domenica 31 maggio.

Pensioni di giugno, accredito ufficiale il 1° giugno

L’INPS ha confermato che il pagamento delle pensioni di giugno avverrà ufficialmente lunedì 1° giugno 2026. La data compare anche nel Fascicolo previdenziale dei cittadini, dove è indicato il giorno previsto per l’accredito delle prestazioni pensionistiche.

Tuttavia, come già accaduto in altre occasioni, alcuni pensionati potrebbero avere accesso alle somme in anticipo rispetto alla data ufficiale.

Chi potrà avere i soldi già il 31 maggio

Per i correntisti BancoPosta, infatti, Poste Italiane ha previsto una sorta di anticipo tecnico. In pratica, pur mantenendo come data ufficiale il 1° giugno, il saldo potrebbe risultare disponibile e prelevabile già da domenica 31 maggio.

La situazione può variare anche per alcuni istituti bancari. In diversi casi le banche decidono autonomamente di rendere disponibili gli accrediti qualche ora o un giorno prima rispetto alla data prevista. Per questo motivo è consigliabile verificare direttamente il proprio conto corrente nelle giornate del 31 maggio e del 1° giugno.

Cedolino disponibile sul sito INPS

Nel frattempo l’INPS ha reso disponibile anche il cedolino della pensione di giugno 2026. Alcuni utenti hanno segnalato problemi nell’applicazione INPS Mobile, che in questi giorni non consentirebbe la consultazione del documento.

Il cedolino resta comunque accessibile attraverso il portale dell’Istituto utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS. Oppure in alternativa si può attiva il servizio di invio del cedolino direttamente all’email indicata dal pensionata.

Per chi ritira la pensione in contanti presso gli uffici postali resta invece confermato il calendario scaglionato per cognome, tenendo conto della chiusura del 2 giugno per la Festa della Repubblica e degli orari di apertura del proprio ufficio postale di riferimento.