Sono giorni decisivi per migliaia di insegnanti che hanno partecipato alla mobilità per l’anno scolastico 2026/2027. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato gli esiti dei trasferimenti e dei passaggi di ruolo, inviando le notifiche agli interessati tramite gli Uffici scolastici territoriali e attraverso il portale Istanze Online.
Dall’elaborazione dei dati sulle disponibilità residue emerge un quadro significativo: dopo le operazioni di mobilità restano vacanti 46.826 posti tra cattedre comuni e di sostegno che potranno essere utilizzati per le immissioni in ruolo e per le supplenze annuali del prossimo anno scolastico.
Quasi 60 mila movimenti effettuati
Secondo quanto comunicato dal Ministero, sono stati complessivamente circa 59.500 i movimenti realizzati e pubblicati nei bollettini ufficiali. Di questi, quasi 45 mila sono stati ottenuti su richiesta volontaria dei docenti.
Nonostante l’elevato numero di trasferimenti autorizzati, il sistema scolastico continua a registrare un numero molto elevato di posti liberi. Alle 46.826 disponibilità risultanti dall’organico di diritto si aggiungono infatti le cattedre che saranno costituite nell’organico di fatto e i numerosi posti in deroga sul sostegno.
Dove si concentrano le disponibilità
La scuola primaria continua a registrare il maggior numero di posti vacanti, con 18.799 disponibilità complessive. Seguono le scuole secondarie di secondo grado con 16.053 posti e le secondarie di primo grado con 7.734 posti.
| Grado scolastico | Posti comuni | Posti sostegno | Totale |
|---|---|---|---|
| Infanzia | 3.454 | 786 | 4.240 |
| Primaria | 10.584 | 8.215 | 18.799 |
| I grado | 6.330 | 1.404 | 7.734 |
| II grado | 14.997 | 1.056 | 16.053 |
| Totale | 35.365 | 11.461 | 46.826 |
Si tratta di dati ancora provvisori, poiché potrebbero essere oggetto di rettifiche nelle prossime settimane a seguito della definizione definitiva delle procedure di mobilità. Per visualizzare l’elenco analitico elaborato da Flc-Cgil clicca qui.
Le richieste di Anief
Commentando i risultati delle operazioni, il presidente nazionale di Anief, Marcello Pacifico, ha sottolineato che le quasi 50 mila cattedre rimaste libere dimostrerebbero l’esistenza di margini più ampi per accogliere le richieste di ricongiungimento familiare dei docenti con figli di 15 e 16 anni.
Pacifico ha inoltre evidenziato che alle disponibilità dell’organico di diritto si aggiungeranno almeno 100 mila posti dell’organico di fatto, oltre a decine di migliaia di cattedre orario e a oltre 50 mila posti in deroga sul sostegno. Per il sindacato è quindi necessario reintrodurre il doppio canale di reclutamento, estendere le assunzioni dirette dalle GPS a tutte le classi di concorso e trasformare i posti di fatto in posti di diritto, favorendo così un piano straordinario di stabilizzazione del personale precario.




