INPS, Giugno Parte con una Raffica di Pagamenti: il Calendario Completo

Giugno si apre con un calendario particolarmente ricco per pensionati, disoccupati e famiglie che ricevono prestazioni e sostegni economici dall’INPS. Tra pensioni, NASpI, disoccupazione agricola, Assegno Unico e Assegno di Inclusione, sono numerosi gli accrediti attesi nelle prossime settimane.

Il mese presenta anche alcune particolaritĂ  legate al calendario: il 2 giugno (Festa della Repubblica), che però non dovrebbe avere effetti sui bonifici bancari delle prestazioni INPS, e il 30 giugno, fondamentale per non perdere gli arretrati dell’Assegno Unico.

Pensioni INPS in pagamento il 1° giugno

Le pensioni di giugno 2026 saranno regolarmente accreditate lunedì 1° giugno, sia per i titolari di conto corrente bancario sia per chi riceve la prestazione tramite Poste Italiane.

La Festa della Repubblica (2 giugno) non dovrebbe incidere sui bonifici predisposti dall’INPS, che seguono il calendario ordinario. Diversa la situazione per alcuni pensionati che ritirano la pensione in contanti presso gli uffici postali: in questi casi ci saranno piccoli ritardi operativi dovuti alla chiusura degli sportelli nella giornata del 2 giugno.

NASpI, quando arriva l’indennitĂ  di disoccupazione

Con l’inizio di giugno partono anche le lavorazioni della NASpI, l’indennitĂ  di disoccupazione destinata ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente l’occupazione.

Le lavorazioni relative al mese di maggio inizieranno già dal 1° giugno e i primi accrediti sono attesi a partire da lunedì 8 giugno. Come sempre, la data effettiva può variare da beneficiario a beneficiario in base alle tempistiche di lavorazione della singola pratica e della singola sede INPS. A gestire la NASpI, infatti, non è la sede centrale INPS ma le strutture periferiche.

Per ottenere la NASpI è necessario aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti la disoccupazione.

Dopo la NASpI INPS paga anche il trattamento integrativo

Dopo l’avvio dei pagamenti della NASpI dovrebbe arrivare anche il trattamento integrativo: il beneficio spetta ai titolari di reddito da lavoro dipendente o assimilato compreso tra 8.500 e 15.000 euro annui. Si tratta del contributo che ha sostituito il vecchio bonus Renzi e che può essere riconosciuto direttamente dall’INPS durante la fruizione dell’indennitĂ  di disoccupazione. Ai lavoratori dipendenti che rientrano nella medesima fascia di reddito, invece, lo paga direttamente il datore di lavoro in qualitĂ  di sostituto di imposta.

Per il mese di giugno gli accrediti sono attesi tra il 10 e il 15, anche se non ci sono date prefissate. A maggio il pagamento era arrivato il 12 del mese, non è quindi escluso che l’Istituto possa confermare una tempistica analoga anche questo mese.

Disoccupazione agricola, i primi bonifici INPS attesi dal 4 giugno

Tra le prestazioni piĂą attese di giugno c’è anche la disoccupazione agricola: nel 2026 arriva quella relativa all’attivitĂ  lavorativa svolta nei campi l’anno precedente.

Come prontamente segnalato da TuttoLavoro24.it, i primi bonifici risultano programmati dal 4 giugno e riguardano soprattutto zone della Calabria e della Sicilia. Gli accrediti proseguiranno per tutto il mese di giugno, anche fino a luglio. Come avviene ogni anno, infatti, l’INPS procede con i pagamenti in modo graduale e non tutti i beneficiari ricevono l’importo nello stesso giorno.

Assegno di Inclusione, pagamenti in 2 tranches

Anche a giugno l’Assegno di Inclusione seguirĂ  il doppio appuntamento mensile che interessa sia i nuovi beneficiari sia chi giĂ  percepisce regolarmente la misura.

Le date comunicate dall’INPS nel messaggio n. 214 sono:

  • martedì 16 giugno per le prime erogazioni e gli arretrati,
  • venerdì 26 giugno per i rinnovi mensili.

Si tratta di un calendario leggermente diverso rispetto alle tradizionali scadenze INPS, normalmente fissate al 15 e al 27 del mese.

L’Assegno di Inclusione è destinato ai nuclei familiari che hanno un ISEE entro 10.140 euro e nei quali siano presenti soggetti considerati fragili, come minori, persone con disabilitĂ , over 60 o componenti in condizione di svantaggio sociale certificato.

Supporto per la Formazione e il Lavoro, attese le stesse date dell’AdI

INPS dovrebbe ricalcare il calendario dell’Assegno di Inclusione anche per il pagamento del Supporto per la Formazione e il Lavoro, la misura da 500 euro mensili rivolta ai cittadini tra i 18 e i 59 anni, che hanno un ISEE entro 10.140 euro e che partecipano a percorsi di formazione, orientamento, qualificazione professionale o politiche attive del lavoro. Il sostegno economico viene riconosciuto proprio in relazione alla partecipazione a tali attivitĂ  (d’estate c’è il rischio che i pagamenti possano interrompersi).

Gli accrediti sono quindi attesi intorno al 16 e al 26 giugno, salvo eventuali variazioni comunicate dall’INPS nei giorni precedenti al pagamento. Di solito le lavorazioni partono circa una settimana prima.

A differenza dell’AdI, i 500 euro di SFL arrivano tramite bonifico sull’IBAN comunicato dal percettore in fase di domanda, e non su una carta dedicata.

Assegno Unico, pagamenti giĂ  fissati ma non si escludono anticipi

Per milioni di famiglie italiane l’appuntamento piĂą importante del mese resta quello con l’Assegno Unico e Universale per i figli a carico.

I pagamenti sono attesi giovedì 18 e venerdì 19 giugno per le posizioni che non hanno subito variazioni rispetto ai mesi precedenti. Tuttavia, osservando quanto avvenuto negli ultimi mesi, non si possono escludere anticipi già dal 17 giugno.

L’Assegno Unico spetta alle famiglie con figli a carico dal settimo mese di gravidanza fino ai limiti previsti dalla normativa, con importi che variano in base all’ISEE e alla composizione del nucleo familiare.

A proposito di ISEE, chi non l’ha ancora aggiornato deve segnare in rosso sul calendario il 30 giugno 2026. Infatti:

  • presentando la nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica entro questa scadenza sarĂ  possibile ottenere il ricalcolo corretto dell’Assegno Unico e recuperare tutti gli arretrati spettanti a partire da marzo;
  • dopo il 30 giugno il diritto agli importi arretrati andrebbe invece perso, con il rischio di ricevere soltanto l’importo minimo previsto dalla normativa fino alla presentazione della nuova attestazione.

Bonus nido e bonus nuovi nati, INPS non ha un calendario fisso

A differenza delle altre prestazioni, bonus nido e bonus nuovi nati non seguono un calendario prestabilito.

Gli accrediti possono arrivare in qualsiasi momento del mese, in base alle lavorazioni delle domande e alle verifiche effettuate dall’INPS. Per questo motivo i beneficiari potrebbero ricevere il pagamento in date differenti anche a paritĂ  di misura richiesta.

Il bonus nido è destinato alle famiglie con figli piccoli che sostengono spese per la frequenza degli asili nido o per forme di assistenza domiciliare, mentre il bonus nuovi nati spetta a chi è diventato genitore nel corso del 2026.

Nessuna ricarica della Carta Acquisti a giugno

Nel calendario di giugno non figura infine la Carta Acquisti, la misura pensata per genitori di bambini sotto i 3 anni e cittadini over 65.

La misura prevede ricariche bimestrali da 80 euro nei mesi dispari: dopo l’accredito di maggio, non sono previste nuove erogazioni nel corso di giugno. I prossimi pagamenti arriveranno a luglio, a copertura anche del mese di agosto. Possono ricevere la ricarica a giugno solo coloro che a maggio non hanno ricevuto gli 80 euro.