Mancano pochi giorni a una scadenza importante per milioni di automobilisti. Il 6 giugno terminerà infatti l’ultima proroga del taglio delle accise sui carburanti, una misura che negli ultimi mesi è stata progressivamente ridotta ma che continua ad avere effetti sui prezzi alla pompa di benzina.
Nel frattempo il Governo starebbe lavorando a una nuova fase degli interventi contro il caro carburanti. L’orientamento emerso nelle ultime ore, però, sembra diverso rispetto a quello adottato finora: l’obiettivo non sarebbe più quello di sostenere indistintamente tutti i consumatori, ma di concentrare le risorse sulle famiglie economicamente più fragili.
Il 6 giugno scade la proroga del taglio delle accise
La data da cerchiare sul calendario è quella del 6 giugno, quando, come anticipato, terminerà la proroga attualmente in vigore sul taglio delle accise applicate ai carburanti.
Si tratta di una misura che nel corso dei mesi è stata più volte rivista e progressivamente ridimensionata rispetto alla sua versione iniziale. Secondo le stime circolate negli ultimi mesi, il costo complessivo dell’intervento avrebbe ormai raggiunto circa 2 miliardi di euro.
Una cifra significativa che sta spingendo l’esecutivo a valutare soluzioni differenti per i prossimi mesi.
Caro benzina, aiuti più mirati per la famiglie meno abbienti
Le indiscrezioni provenienti dagli ambienti di Governo indicano infatti una possibile svolta nella strategia adottata finora. Piuttosto che continuare con interventi generalizzati sul prezzo della benzina e del gasolio, l’idea sarebbe quella di destinare le risorse disponibili alle categorie maggiormente esposte all’aumento del costo della vita.
L’obiettivo sarebbe quello di garantire un sostegno più efficace e sostenibile nel tempo, accompagnando le famiglie almeno fino al termine dell’estate e, possibilmente, anche nei mesi successivi.
Tramonta l’ipotesi della Carta Dedicata a Te
Nelle scorse settimane si era parlato con insistenza della possibilità di utilizzare la Carta Dedicata a Te come strumento per erogare un nuovo bonus carburanti. L’ipotesi aveva attirato l’attenzione di molte famiglie già beneficiarie della social card, alimentando le aspettative per un possibile accredito aggiuntivo.
Tuttavia, secondo le ultime indiscrezioni, questa soluzione sarebbe stata progressivamente accantonata. Al momento non sembrerebbe infatti essere la Carta Dedicata a Te il veicolo scelto dal Governo per eventuali nuovi sostegni contro il caro benzina. E’ quanto riporta il giornale on-line SkyTg24.it.
Bonus benzina, quale sarà il nuovo strumento?
Le valutazioni economiche sono ancora in corso e non esistono al momento decisioni definitive. Secondo le ultime indiscrezioni, il Governo starebbe lavorando su una dote finanziaria che potrebbe arrivare fino a 500 milioni di euro. I tecnici starebbero però ancora effettuando le simulazioni necessarie per verificare coperture e platea dei beneficiari.
I confronti all’interno dell’esecutivo dunque proseguono e non è stata ancora individuata la modalità definitiva per distribuire le eventuali risorse disponibili. Tra gli obiettivi principali c’è quello di raggiungere rapidamente le famiglie più vulnerabili, evitando però meccanismi troppo complessi o tempi eccessivamente lunghi.
Nelle prossime ore, e soprattutto dopo la scadenza del 6 giugno, potrebbero arrivare indicazioni più precise sulle intenzioni del Governo.




