Si allarga il fronte delle iniziative sindacali contro le decurtazioni dello stipendio applicate durante i periodi di congedo ordinario ai lavoratori di tutti i comparti pubblici e privati. Dopo l’azione promossa nei giorni scorsi da USB Pubblico Impiego sulla scia delle recenti pronunce della magistratura, anche la UIL FP Vigili del Fuoco ha deciso di muoversi sul piano legale per ottenere il riconoscimento della piena retribuzione durante le ferie e il recupero delle somme non corrisposte negli anni passati.
L’organizzazione sindacale ha annunciato di aver predisposto un atto di significazione e messa in mora nei confronti del Ministero dell’Interno, a tutela dei Vigili del Fuoco, con l’obiettivo di interrompere le trattenute che continuano a essere applicate sulle buste paga del personale durante il periodo di riposo annuale.
Le indennità che vengono decurtate durante le ferie
Secondo il sindacato, il sistema attualmente in vigore comporta una riduzione dello stipendio dei lavoratori perché durante il congedo ordinario non vengono riconosciute alcune voci economiche legate all’attività svolta.
Tra queste figurano l’indennità di impiego operativo, l’indennità di servizio operativo e l’indennità di funzione tecnica e professionale.
Una situazione che, secondo il sindacato, contrasterebbe con il principio ormai consolidato nella giurisprudenza nazionale ed europea secondo cui la retribuzione durante le ferie deve coincidere con quella ordinariamente percepita dal lavoratore.
Le sentenze di Torino e Roma
A rafforzare questa posizione sono arrivate recentemente due importanti decisioni giudiziarie: la sentenza n. 87/2026 della Corte d’Appello di Torino e la sentenza n. 2737/2026 della Corte d’Appello di Roma.
Proprio queste pronunce hanno spinto diverse organizzazioni sindacali a promuovere iniziative per il riconoscimento delle indennità anche durante le ferie. La scelta della UIL FP VVF segue infatti una linea analoga a quella già avviata da USB Lavoro Pubblico nei confronti dell’Amministrazione.
Cosa chiede la UIL FP VVF
Attraverso la diffida, elaborata con il supporto dello Studio Legale Prolegis, la UIL FP VVF chiede il riconoscimento immediato delle indennità nel trattamento economico delle ferie, il pagamento degli arretrati maturati negli anni con rivalutazione monetaria e interessi legali e l’adeguamento dei sistemi di calcolo per evitare future decurtazioni.
L’Amministrazione avrà un mese di tempo per rispondere alle richieste. In caso contrario, il sindacato ha annunciato che sosterrà tutte le ulteriori azioni giudiziarie necessarie per ottenere il riconoscimento dei diritti economici dei Vigili del Fuoco.



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