Disoccupazione Agricola: Aumentano le Province con Date di Accredito. Attenzione Anche al Bonus 1.200€

Agricola

Dopo settimane di attesa, continuano ad arrivare aggiornamenti per migliaia di lavoratori agricoli che aspettano il pagamento della disoccupazione agricola. Le lavorazioni da parte dell’INPS stanno infatti proseguendo in diverse aree del Paese e, giorno dopo giorno, compaiono nuove disposizioni di accredito nei fascicoli previdenziali dei beneficiari.

La novità delle ultime ore è che i pagamenti non stanno interessando soltanto le province del Sud Italia, come accaduto nelle prime fasi della campagna di liquidazione. Anche in molte zone del Centro e del Nord si registrano infatti nuovi movimenti da parte dell’Istituto.

Disoccupazione agricola: spunta una nuova data di pagamento

Tra le nuove disposizioni emerse nelle ultime ore compare una data particolarmente rilevante per numerosi beneficiari: venerdì 5 giugno. La conferma proviene direttamente dal Fascicolo Previdenziale dei percettori:

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Si tratta della seconda data di accredito dopo gli appuntamenti fissati per giovedì 4 giugno. Qualcuno segnala anche pagamenti per il 10 e il 12 giugno.

Come sempre, è bene ricordare che non esiste un calendario unico valido per tutti. Le tempistiche possono variare in base alla provincia di residenza, alla sede INPS competente e alla situazione individuale del lavoratore.

I pagamenti si allargano: coinvolte anche province del Centro e del Nord

Se nelle scorse settimane le prime disposizioni avevano riguardato soprattutto diverse province del Mezzogiorno, ora la situazione sta cambiando.

Le lavorazioni stanno infatti avanzando anche in numerose aree del Centro e del Nord Italia, segnale che la campagna di pagamento sta entrando progressivamente nel vivo su tutto il territorio nazionale.

Tra le province nelle quali stanno comparendo nuove date di accredito figurano:

  • Bolzano,
  • Udine,
  • Rimini,
  • Imola,
  • La Spezia,
  • Siena,
  • Terni,
  • Perugia,
  • Chieti,
  • Sud Sardegna,
  • Sassari,
  • Enna.

In Lombardia, Piemonte e Marche sembrano registrarsi i maggiori ritardi. Tuttavia, l’elenco è da considerarsi esemplificativo ed è destinato ad ampliarsi nei prossimi giorni, man mano che le sedi territoriali dell’INPS completeranno le lavorazioni delle pratiche ancora in attesa.

Come controllare la propria data di accredito

I lavoratori interessati possono verificare la presenza di una disposizione di pagamento accedendo al proprio fascicolo previdenziale sul portale INPS. All’interno della sezione dedicata alle prestazioni e ai pagamenti è possibile consultare sia la data prevista per l’accredito sia l’importo che verrà corrisposto.

Chi non visualizza ancora alcuna disposizione non deve necessariamente preoccuparsi: le lavorazioni procedono infatti in maniera graduale e nuove date possono essere pubblicate anche nei prossimi giorni.

Trattamento integrativo: quando arriva ai percettori della disoccupazione agricola?

Tra gli aspetti meno conosciuti della disoccupazione agricola c’è quello relativo al trattamento integrativo, il beneficio fiscale da 1.200 euro annui che può spettare anche ai lavoratori agricoli percettori dell’indennità. Infatti, ne hanno diritto i titolari di un reddito da lavoro dipendente o assimilato compreso tra 8.500 e 15.000 euro annui.

A differenza di quanto avviene per molti percettori della NASpI, però, il trattamento integrativo non viene normalmente accreditato subito dopo il pagamento della disoccupazione agricola. Per i beneficiari della disoccupazione agricola, infatti, il riconoscimento dell’importo avviene generalmente con un pagamento successivo che viene disposto direttamente nel mese di dicembre, dopo le verifiche effettuate dall’INPS sui requisiti reddituali.

Per questo motivo chi riceverà la disoccupazione agricola nelle prossime settimane non deve aspettarsi l’accredito immediato del trattamento integrativo insieme all’indennità principale.