Chi ha percepito la NASpI nel corso del 2025 potrebbe avere diritto a un’importante agevolazione fiscale fino a 1.000 euro. Il chiarimento arriva dall’Agenzia delle Entrate che, con le FAQ pubblicate il 30 aprile 2025, ha fornito ulteriori indicazioni sulle misure di riduzione del cuneo fiscale introdotte dalla legge di Bilancio 2025.
Si tratta di una precisazione particolarmente rilevante per i disoccupati che hanno beneficiato dell’indennità NASpI e che potrebbero recuperare il beneficio attraverso la dichiarazione dei redditi.
Anche la NASpI dà diritto all’ulteriore detrazione
L’Agenzia delle Entrate ha ricordato che i redditi percepiti in sostituzione di quelli da lavoro dipendente conservano la stessa natura fiscale dei redditi che sostituiscono.
Tra questi rientra anche la NASpI, insieme alle indennità di maternità, malattia, mobilità e ad altri trattamenti erogati dall’INPS.
Questo significa che i percettori dell’indennità di disoccupazione possono accedere all’ulteriore detrazione prevista dalla manovra economica 2025, il beneficio che per molti lavoratori dipendenti viene riconosciuto direttamente in busta paga con importi mensili che possono arrivare a circa 83 euro.
Come viene calcolato il bonus fino a 1.000 euro
Il beneficio non viene riconosciuto automaticamente nella misura massima prevista. L’importo deve essere infatti rapportato ai giorni che danno diritto alle detrazioni per lavoro dipendente.
In pratica, l’ulteriore detrazione sarà calcolata in base ai periodi durante i quali il contribuente ha percepito la NASpI o altri redditi fiscalmente equiparati a quelli da lavoro dipendente.
Per alcuni beneficiari l’importo potrebbe quindi essere inferiore al massimo teorico di 1.000 euro, mentre per altri potrebbe avvicinarsi alla cifra piena prevista dalla normativa.
Il recupero avviene con il modello 730
Per molti disoccupati il modello 730 rappresenta l’occasione per ottenere il riconoscimento dell’agevolazione.
Infatti, se il beneficio non è stato già attribuito durante l’anno, sarà possibile recuperarlo in sede di dichiarazione dei redditi attraverso il conguaglio fiscale.
Proprio per questo motivo chi ha percepito la NASpI nel 2025 dovrebbe verificare attentamente la propria situazione fiscale e presentare la dichiarazione dei redditi, così da non perdere una somma che può arrivare fino a 1.000 euro.
Con l’avvio della campagna dichiarativa, il tempo per richiedere il beneficio è già iniziato e per molti percettori di NASpI potrebbe tradursi in un rimborso particolarmente significativo.




