Rimborso 730 con NASpI, Quando Paga l’INPS? Le Tempistiche per Ricevere l’Accredito

In queste settimane milioni di contribuenti stanno preparando o presentando il modello 730 per ottenere eventuali rimborsi fiscali. Tra loro ci sono anche molti percettori della NASpI, che spesso si pongono la stessa domanda: quanto tempo impiega l’INPS a pagare il rimborso risultante dalla dichiarazione dei redditi?

La risposta dipende da diversi fattori, ma soprattutto dalla data di presentazione del 730. Chi trasmette la dichiarazione prima, infatti, ha maggiori possibilitĂ  di ricevere il rimborso in tempi piĂą rapidi.

Anche chi ha percepito la NASpI deve presentare il 730

Molti disoccupati pensano erroneamente di non dover presentare la dichiarazione dei redditi. In realtĂ , chi nel corso del 2025 ha percepito la NASpI ha comunque ricevuto un reddito soggetto a tassazione.

Per questo motivo, in presenza dei requisiti previsti dalla normativa, può essere necessario presentare il modello 730 per regolarizzare la propria posizione fiscale oppure per ottenere eventuali somme spettanti a titolo di rimborso.

La NASpI, infatti, viene considerata a tutti gli effetti un reddito assimilato a quello da lavoro dipendente.

Con la NASpI il sostituto d’imposta è l’INPS

Quando il contribuente indica l’INPS come sostituto d’imposta nel modello 730, sarĂ  proprio l’Istituto a occuparsi dell’erogazione dell’eventuale rimborso fiscale.

La situazione dei percettori NASpI è per molti aspetti simile a quella dei pensionati. In entrambi i casi, infatti, il sostituto d’imposta è l’INPS, che provvede mensilmente all’erogazione di una prestazione economica tramite bonifico o accredito sul conto corrente.

Di conseguenza, anche i tempi di lavorazione del rimborso tendono ad avvicinarsi a quelli normalmente previsti per le pensioni.

Quando arriva il rimborso 730 con l’INPS

Le tempistiche non sono identiche per tutti, perché dipendono soprattutto dal momento in cui viene trasmessa la dichiarazione. Presentare il 730 non appena si apre la finestra, infatti, può consentire di ricevere il rimborso con maggiore anticipo.

In generale, l’INPS riceve i dati elaborati dall’Agenzia delle Entrate e procede successivamente all’accredito delle somme spettanti. Secondo CAF CISL, le tempistiche da considerare sono le seguenti:

  • 730 presentato entro fine maggio: il rimborso arriva giĂ  con la busta paga di luglio o la pensione di agosto,
  • 730 entro il 20 giugno il rimborso arriva con la busta paga di agosto o pensione di settembre,
  • 730 presentati entro il 15 luglio: il rimborso slitta alla busta paga di settembre e pensione di ottobre,
  • 730 entro il 31 agosto: bisogna attendere la busta paga di ottobre e la pensione di novembre,
  • 730 presentato a settembre: busta paga del mese di novembre e pensione di dicembre.

Quindi, assimilando la NASpI con la pensione, possiamo dire che i percettori dell’indennitĂ  di disoccupazione che presentano il 730 entro il 20 giugno riceveranno l’eventuale rimborso entro settembre. I tempi di accredito slittano, invece, inviando il 730 da luglio in poi.

Perché alcuni rimborsi arrivano prima e altri dopo

Anche a paritĂ  di data di presentazione possono comunque verificarsi differenze nei tempi di accredito.

L’importo del rimborso, eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate e i tempi tecnici di lavorazione dell’INPS possono infatti influenzare la data effettiva del pagamento.

Per questo motivo non tutti i percettori NASpI che presentano il 730 nello stesso periodo ricevono necessariamente il rimborso nello stesso giorno.

Come controllare se il rimborso è stato disposto

Una volta completate le lavorazioni, il pagamento può essere verificato attraverso i servizi online dell’INPS. Nel fascicolo previdenziale del cittadino o nell’app INPS vengono infatti pubblicate le disposizioni di pagamento relative alle prestazioni erogate dall’Istituto, compresi gli eventuali rimborsi fiscali derivanti dal modello 730.

Per chi presenta la dichiarazione nelle prossime settimane, quindi, il consiglio è di monitorare periodicamente la propria posizione: i primi accrediti potrebbero arrivare giĂ  dopo l’estate, mentre per le dichiarazioni trasmesse piĂą avanti sarĂ  necessario attendere qualche settimana in piĂą. L’eventuale rimborso arriva tramite bonifico ad hoc.