Per molti lavoratori stagionali, addetti del turismo, della filiera agricola, dei servizi e anche per numerosi lavoratori con carriere discontinue, la NASpI è stata per anni uno strumento indispensabile per coprire i periodi tra un’occupazione e l’altra. Proprio quei periodi di disoccupazione, però, rischiavano di trasformarsi in un ostacolo al momento della pensione.
L’INPS, infatti, ha spesso sostenuto che per ottenere la pensione anticipata fosse necessario possedere almeno 35 anni di contribuzione effettiva, escludendo dal conteggio una parte dei contributi figurativi maturati durante la percezione della NASpI.
Ora una sentenza del Tribunale di Siena, in linea con importanti pronunce della Corte di Cassazione, conferma un principio destinato a interessare migliaia di lavoratori: anche i contributi figurativi possono essere utilizzati per raggiungere il requisito richiesto dalla pensione anticipata ordinaria.
Il problema per chi percepisce la NASpI
Molti lavoratori alternano periodi di occupazione e periodi coperti dall’indennità di disoccupazione.
Si pensi ai lavoratori stagionali che ogni anno terminano il contratto e accedono alla NASpI prima di una nuova assunzione, ma anche a chi opera in settori soggetti a crisi produttive, ristrutturazioni aziendali o frequenti cambi di datore di lavoro.
In questi casi l’anzianità contributiva continua a crescere grazie ai contributi figurativi accreditati durante la disoccupazione.
Cosa hanno stabilito i giudici
Secondo la Cassazione e il Tribunale di Siena, la normativa della pensione anticipata ordinaria non richiede il possesso di 35 anni di contribuzione effettiva.
Ciò che conta è il raggiungimento dell’anzianità contributiva complessiva prevista dalla legge, pari nel 2026 a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Dal 2027 varia di qualche mese.
Di conseguenza, anche i periodi coperti dalla NASpI devono concorrere al raggiungimento del requisito pensionistico.
Chi dovrebbe controllare la propria posizione
Dovrebbero verificare il proprio estratto contributivo tutti coloro che hanno accumulato una lunga carriera lavorativa intervallata da periodi di NASpI.
Se il totale dei contributi accreditati, compresi quelli figurativi, raggiunge il requisito previsto dalla legge, la pensione anticipata potrebbe essere più vicina di quanto si pensi. Questo vale non solo per i lavoratori stagionali, ma anche per chi ha attraversato periodi di disoccupazione involontaria nel corso della propria vita lavorativa e teme che tali pause possano compromettere il diritto al pensionamento.




