È arrivata la conferma ufficiale di NoiPA che milioni di lavoratori del comparto Istruzione e Ricerca stavano aspettando. Con un comunicato pubblicato l’8 luglio 2026, il sistema del Ministero dell’Economia ha annunciato che il nuovo CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, sottoscritto definitivamente il 1° luglio presso l’ARAN, sarà applicato già sul cedolino di agosto.
La notizia più attesa riguarda però gli arretrati. NoiPA ha infatti confermato che saranno liquidati con una specifica emissione speciale, precisando che la relativa esigibilità è prevista entro il mese di agosto 2026.
Una formulazione che chiarisce il termine entro cui saranno effettuati i pagamenti, ma che non esclude affatto un accredito già nel corso del mese di luglio, qualora le lavorazioni vengano completate in anticipo.
Aumenti sul cedolino ordinario di agosto
Il primo effetto concreto del rinnovo contrattuale sarà visibile sullo stipendio di agosto.
NoiPA applicherà infatti i nuovi valori tabellari previsti dal CCNL 2025-2027 a tutto il personale del comparto Istruzione e Ricerca.
Gli aumenti interesseranno circa 1,2 milioni di dipendenti, tra cui:
- docenti delle scuole statali;
- personale ATA;
- personale AFAM;
- ricercatori e tecnologi;
- personale tecnico e amministrativo degli enti di ricerca;
- lettori e collaboratori esperti linguistici.
Per tutti loro il cedolino di agosto sarà il primo ad essere calcolato con le nuove retribuzioni previste dal contratto.
Arretrati: NoiPA fissa il termine massimo, non la data del pagamento
La parte più importante del comunicato riguarda gli arretrati.
NoiPA scrive che saranno liquidati con emissione speciale, la cui esigibilità è prevista entro il mese di agosto 2026.
Questa espressione ha un significato preciso.
L’Amministrazione non indica una data obbligatoria di pagamento ad agosto, ma stabilisce semplicemente il termine entro il quale gli arretrati dovranno essere accreditati ai dipendenti.
Di conseguenza, nulla vieta che l’emissione speciale venga predisposta già nella seconda metà di luglio, con accredito prima dell’inizio di agosto, se le lavorazioni informatiche e amministrative saranno concluse in tempo.
Si tratta di una precisazione importante perché in molti hanno interpretato il comunicato come un rinvio automatico ad agosto. In realtà il testo ufficiale non contiene alcuna indicazione in questo senso.
Quali somme saranno pagate
L’emissione speciale comprenderà tutte le differenze economiche maturate dall’entrata in vigore del contratto.
Saranno quindi liquidati:
- gli arretrati relativi al 2025;
- gli arretrati maturati nel 2026;
- la mensilità di luglio 2026.
Gli importi saranno naturalmente calcolati al netto dell’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC), già corrisposta ai dipendenti dal 1° aprile 2025.
Dal 2027 aumentano anche gli assegni accessori
Il rinnovo contrattuale produce effetti anche sugli elementi accessori della retribuzione.
Dal 1° gennaio 2027 saranno aggiornati:
Per i docenti della scuola:
- Retribuzione Professionale Docenti (RPD);
- Indennità di direzione (parte fissa);
- Compenso Individuale Accessorio (CIA).
Per il personale AFAM:
- Retribuzione professionale docenti;
- Retribuzione professionale ricercatori;
- Indennità di retribuzione (parte fissa);
- Compenso Individuale Accessorio.
Per il personale degli enti di ricerca:
- Indennità di posizione;
- Indennità di valorizzazione professionale.
Bonus di 110 euro per il personale ATA
Il comunicato ricorda inoltre una misura prevista direttamente dal nuovo contratto.
L’articolo 7 del CCNL dispone infatti che al personale ATA sarà corrisposta nel mese di gennaio 2027 una somma una tantum pari a 110 euro lordi, che sarà liquidata automaticamente da NoiPA.
Adesso si attende il calendario delle lavorazioni
Con il comunicato dell’8 luglio, NoiPA ha sciolto i principali dubbi sul rinnovo contrattuale: gli aumenti saranno applicati sullo stipendio ordinario di agosto e gli arretrati saranno pagati con un’emissione speciale.
Resta ora da conoscere la data effettiva dell’emissione.
Poiché il comunicato parla di pagamenti “entro agosto”, e non “ad agosto”, resta pienamente aperta la possibilità che NoiPA programmi la lavorazione già nella seconda metà di luglio, anticipando così l’accredito degli arretrati rispetto al termine massimo indicato.
Sarà quindi il prossimo aggiornamento del calendario delle lavorazioni a chiarire quando l’emissione speciale verrà effettivamente elaborata.
Tabella riepilogativa





