Per molti beneficiari del Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) i mesi estivi possono portare una brutta sorpresa nei pagamenti. Il bonus da 500 euro mensili, infatti, non è garantito in modo continuativo in assenza dei requisiti legati alla partecipazione ai percorsi formativi.
E proprio tra luglio e agosto, quando molti corsi si interrompono o vengono sospesi, può verificarsi lo stop temporaneo dell’accredito da parte dell’INPS.
Cos’è il Supporto Formazione e Lavoro e a chi spetta
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro è una misura economica introdotta per favorire l’attivazione lavorativa delle persone occupabili attraverso percorsi di formazione, orientamento e reinserimento nel mercato del lavoro.
L’indennità prevede un importo di circa 500 euro al mese ed è riconosciuta ai soggetti che rispettano determinati requisiti, tra cui:
- età tra 18 e 59 anni;
- ISEE entro 10.140 euro;
- adesione al percorso personalizzato di attivazione;
- partecipazione a corsi di formazione, orientamento o politiche attive del lavoro;
- sottoscrizione del Patto di attivazione digitale e del Patto di servizio personalizzato.
I 500 euro sono legati alla frequenza dei corsi
Il beneficio non è una misura assistenziale “automatica”, ma è strettamente legato all’effettiva partecipazione alle attività previste. Uno degli aspetti fondamentali del bonus SFL, infatti, è la connessione diretta tra l’indennità e la formazione.
Il pagamento mensile da 500 euro viene riconosciuto solo se il beneficiario risulta effettivamente inserito e attivo nei percorsi formativi o nelle attività previste dal programma.
Se la frequenza si interrompe o il percorso non è attivo, l’erogazione può essere sospesa fino alla ripresa delle attività.
Perché INPS può sospendere i pagamenti del bonus 500 euro a luglio e agosto
Nei mesi estivi, in particolare tra luglio e agosto, molti enti di formazione interrompono temporaneamente i corsi o riducono le attività. In questi casi, se il corso risulta sospeso o concluso senza una nuova attività formativa attiva, l’INPS può bloccare temporaneamente il pagamento dei 500 euro.
Pertanto, i beneficiari potrebbero non ricevere i 500 euro:
- né a luglio (pagamento previsto intorno a martedì 28),
- né ad agosto (accredito fissato intorno a giovedì 27).
Per una eventuale perdita complessiva pari a 1.000 euro.
Se il percorso formativo riprende regolarmente dopo la pausa estiva, anche il Supporto per la Formazione e il Lavoro può essere riattivato. In questo caso i pagamenti riprendono dal mese in cui vengono nuovamente soddisfatti i requisiti, senza modificare la durata complessiva della misura, salvo verifiche specifiche da parte dell’INPS.
Cosa devono fare i beneficiari per non perdere il bonus
Per evitare sospensioni o ritardi nei pagamenti è importante:
- verificare con il centro per l’impiego lo stato del corso;
- comunicare eventuali cambiamenti della propria situazione;
- partecipare regolarmente alle attività previste;
- controllare periodicamente la propria posizione sui servizi online INPS.
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro resta quindi una misura strettamente collegata alla partecipazione attiva ai percorsi di reinserimento lavorativo, e proprio per questo può subire interruzioni nei periodi in cui tali attività vengono sospese.




