FIS Scuola, Pagamenti in Attesa: i Capitoli Sono Ancora Vuoti. Cosa Sta Succedendo

Fis scuola

Cresce l’attesa tra docenti e personale ATA per il pagamento dei compensi legati al FIS, il Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa.

L’anno scolastico è terminato e molte scuole hanno già completato, o stanno completando, gli adempimenti necessari per la liquidazione delle attività aggiuntive svolte dal personale.

Ma c’è un problema che in questo momento sta rallentando le procedure: i capitoli sui quali devono essere allocate le risorse destinate al FIS risultano ancora vuoti.

Senza la disponibilità finanziaria sui relativi capitoli, le scuole non possono completare regolarmente l’iter che porta all’autorizzazione e al successivo pagamento attraverso NoiPA.

FIS Scuola: perché i pagamenti non sono ancora partiti

Il pagamento del FIS non dipende esclusivamente dalla conclusione delle attività svolte durante l’anno scolastico.

Prima che le somme possano arrivare sul cedolino è necessario completare diversi passaggi amministrativi e contabili.

Le scuole devono verificare le attività effettivamente svolte, determinare i compensi spettanti e predisporre le operazioni necessarie alla liquidazione.

Ma per procedere devono essere disponibili le risorse finanziarie sui capitoli destinati al pagamento.

Ed è proprio qui che, al momento, si registra il problema.

I capitoli sui quali devono essere allocate le somme del FIS risultano ancora privi delle necessarie disponibilità.

Capitoli vuoti: cosa significa per docenti e ATA

La mancanza di fondi disponibili sui capitoli produce una conseguenza molto semplice: i compensi non possono essere avviati al pagamento.

Questo può accadere anche quando le scuole hanno già concluso la contrattazione integrativa e il personale ha regolarmente svolto le attività previste.

Tra i compensi interessati possono rientrare:

  • attività aggiuntive dei docenti;
  • incarichi specifici del personale ATA;
  • funzioni strumentali;
  • progetti e attività extracurriculari;
  • ore eccedenti finanziate con le risorse del Fondo;
  • ulteriori compensi previsti dalla contrattazione di istituto.

Per molti lavoratori della Scuola si tratta di somme maturate nel corso dell’intero anno scolastico e attese proprio nei mesi estivi.

NoiPA può pagare solo dopo la disponibilità delle risorse

È importante chiarire un aspetto.

NoiPA non può procedere autonomamente al pagamento se le risorse non sono state preventivamente rese disponibili sui capitoli interessati.

Il sistema stipendiale effettua materialmente la liquidazione delle somme, ma soltanto dopo il completamento delle procedure amministrative e contabili previste.

Per questo motivo, il primo vero segnale di uno sblocco della situazione sarà rappresentato proprio dall’allocazione dei fondi sui capitoli destinati al FIS.

Da quel momento le scuole potranno procedere con le operazioni necessarie e i compensi potranno essere inseriti nelle successive lavorazioni di pagamento.

Quando arriveranno i pagamenti del FIS?

Al momento è difficile indicare una data certa.

Molto dipenderà dalla tempistica con cui saranno rese disponibili le risorse.

Se i capitoli saranno alimentati nei prossimi giorni, le procedure potrebbero accelerare rapidamente.

Diversamente, il rischio è quello di uno slittamento dei pagamenti, con docenti e personale ATA costretti ad attendere ancora le somme maturate durante l’anno scolastico.

Il calendario delle prossime lavorazioni NoiPA sarà quindi particolarmente importante.

Una volta disponibili i fondi, sarà necessario verificare in quale emissione potranno essere inseriti i compensi autorizzati dalle scuole.

FIS Scuola: ora si attende lo sblocco dei fondi

La situazione è dunque chiara: il nodo principale, in questo momento, è la disponibilità delle risorse sui capitoli destinati al FIS.

Docenti e ATA hanno svolto le attività aggiuntive previste dalla contrattazione di istituto e molte scuole sono pronte a procedere con le liquidazioni.

Ma senza l’allocazione dei fondi, il pagamento non può completare il proprio percorso.

L’attenzione è ora concentrata sul caricamento delle risorse. Solo quando i capitoli saranno alimentati sarà possibile capire realmente quando il FIS potrà arrivare sui cedolini NoiPA.

Le prossime giornate potrebbero quindi essere decisive per conoscere i tempi effettivi dei pagamenti attesi da migliaia di lavoratori della Scuola.