È tutto pronto per uno degli appuntamenti più attesi del mese dai dipendenti pubblici. Domani, 23 luglio 2026, saranno infatti esigibili gli stipendi ordinari di luglio elaborati da NoiPA, con l’accredito delle retribuzioni sui conti correnti dei lavoratori.
Per molti dipendenti, però, il cedolino di luglio non conterrà soltanto lo stipendio mensile. Alcuni riceveranno infatti anche il rimborso del modello 730, mentre altri dovranno attendere ancora poche ore per la successiva emissione speciale prevista il giorno seguente.
Il 23 luglio in pagamento gli stipendi ordinari di luglio
L’accredito del 23 luglio riguarda il normale stipendio mensile di tutti i dipendenti gestiti da NoiPA.
Nel cedolino sono presenti le competenze ordinarie, le eventuali trattenute fiscali e previdenziali, le detrazioni spettanti e tutte le altre voci retributive previste per il mese di luglio.
Per i dipendenti che hanno presentato il modello 730 nei tempi utili, lo stipendio potrà comprendere anche il rimborso fiscale.
Rimborso 730 per le dichiarazioni autorizzate entro il 29 giugno
Insieme allo stipendio ordinario saranno liquidati i modelli 730 a credito autorizzati dall’Agenzia delle Entrate entro il 29 giugno 2026.
In questi casi il rimborso viene inserito direttamente nel cedolino ordinario di luglio e sarà accreditato contestualmente allo stipendio.
Si tratta delle dichiarazioni che hanno completato l’intero iter di trasmissione e autorizzazione entro i tempi necessari per essere elaborate nella mensilità di luglio.
Il 24 luglio nuova emissione speciale dei modelli 730
Per chi, invece, ha presentato la dichiarazione qualche giorno più tardi, arriva un’altra importante scadenza.
Giovedì 24 luglio, NoiPA procederà all’emissione speciale dedicata ai modelli 730 autorizzati dall’Agenzia delle Entrate fino al 12 luglio 2026.
Questa elaborazione consentirà di liquidare i rimborsi a tutti quei dipendenti che non erano rientrati nella lavorazione del cedolino ordinario. Come avviene per tutte le emissioni speciali, il pagamento sarà effettuato con un cedolino separato rispetto allo stipendio mensile.
Sempre il 24 luglio in pagamento anche le supplenze brevi
La giornata del 24 luglio sarà importante anche per il personale della scuola con contratto di supplenza breve.
Sono infatti previsti i pagamenti delle supplenze brevi, che interesseranno il personale per il quale le scuole e gli uffici competenti hanno completato regolarmente tutte le autorizzazioni necessarie.
Si conclude così un mese particolarmente intenso per NoiPA, caratterizzato da numerose emissioni dedicate sia ai rimborsi fiscali sia ai pagamenti del personale scolastico.
Prossima tappa: aumenti e arretrati del nuovo contratto scuola
Con la conclusione delle lavorazioni di luglio, l’attenzione si sposterà ora sull’applicazione economica del Contratto Scuola 2025-2027.
Nei prossimi giorni NoiPA sarà chiamata ad aggiornare le tabelle stipendiali con i nuovi importi previsti dal contratto firmato il 1° luglio, per poi procedere al calcolo degli arretrati maturati dal 1° gennaio 2025 al 31 luglio 2026, con il riassorbimento dell’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC).
Per il personale della scuola, quindi, le prossime settimane potrebbero riservare ulteriori importanti novità sul fronte degli stipendi.
Schema riassuntivo





