Con la chiusura delle 150 preferenze, avvenuta alle ore 14 del 29 luglio 2026, prende il via il percorso che porterà alle nomine in ruolo e alle supplenze. Le operazioni possono essere suddivise in sette fasi, ciascuna propedeutica alla successiva. Chi non si è candidato deve invece sapere che il suo percorso è questo.
1. Chiusura dell’istanza ed elaborazione dei dati
Dopo la scadenza, la domanda non può più essere modificata: non è possibile cambiare l’ordine delle preferenze, aggiungere sedi o eliminarle. Resta però disponibile il ritiro totale dell’istanza o, nei casi previsti, di una singola sezione. Il ritiro deve avvenire prima dell’elaborazione e non comporta sanzioni: il docente resta convocabile dalle graduatorie di istituto o tramite interpello.
2. Completamento delle immissioni in ruolo ordinarie
Gli Uffici scolastici completano innanzitutto le assunzioni da GAE, graduatorie concorsuali ed elenchi regionali. Soltanto dopo sarà possibile determinare quanti posti vacanti e disponibili resteranno sul sostegno.
3. Nomine da GPS prima fascia sostegno
I posti residui saranno assegnati agli specializzati inseriti nella prima fascia GPS sostegno che hanno compilato la sezione 4. L’algoritmo seguirà l’ordine della graduatoria e analizzerà esclusivamente le preferenze espresse. Se non trova una disponibilità tra quelle indicate, passerà all’aspirante successivo.
4. Mini Call Veloce
Terminata la procedura provinciale, gli eventuali posti di sostegno ancora liberi saranno destinati alla Mini Call Veloce. La domanda è separata dalle 150 preferenze e potrà essere presentata dal 14 al 18 agosto per concorrere in una provincia diversa da quella di inserimento in GPS.
5. Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie
Concluse le operazioni finalizzate al ruolo, partiranno utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. Questi movimenti possono modificare sensibilmente le disponibilità, facendo emergere posti inizialmente non presenti.
6. Riconferma dei docenti di sostegno
Prima delle supplenze ordinarie sarà gestita la cosiddetta “fase zero”, dedicata alla continuità didattica. La conferma richiede la disponibilità del posto, la posizione utile del docente, i requisiti previsti, la valutazione della scuola e la partecipazione alle 150 preferenze.
7. Nomine per le supplenze
Dopo le riconferme, l’algoritmo assegnerà gli incarichi al 31 agosto e al 30 giugno, rispettando graduatoria, precedenze e ordine delle preferenze. La nomina sarà pubblicata nel bollettino ufficiale dell’Ufficio scolastico, con scuola, durata, ore e classe di concorso. La comunicazione individuale potrà arrivare via e-mail o app IO, ma occorre controllare anche il sito istituzionale e la cartella spam. Per le nomine entro agosto, la presa di servizio è normalmente fissata al 1° settembre.




