Un bonus INPS da 1.000 euro rischia di sfumare per alcune famiglie se la domanda non viene presentata entro la data stabilita. Il conto alla rovescia è già iniziato: manca poco alla scadenza del 12 agosto, termine entro il quale alcuni genitori devono inoltrare la richiesta per ottenere il contributo.
La misura è stata introdotta per sostenere le famiglie dopo l’arrivo di un figlio e per ora ha riscosso un discreto successo. Vediamo chi deve muoversi subito e come funziona il pagamento.
Bonus nuovi nati INPS da 1.000 euro: a chi spetta
Stiamo parlando del Bonus nuovi nati, un contributo economico una tantum riconosciuto dall’INPS alle famiglie per gli eventi legati alla nascita, all’adozione o all’affidamento di un figlio avvenuti nel 2025 e nel 2026.
L’importo previsto è pari a 1.000 euro per ogni figlio e viene riconosciuto ai neo genitori con un ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione entro 40.000 euro. INPS lo paga tramite bonifico sul c/c indicato in fase di domanda.
La domanda deve essere presentata all’Istituto Previdenziale secondo le modalità previste e rispettando le scadenze indicate. Solo inviare la domanda entro i termini, infatti, mette al riparo dall’esclusione dal beneficio.
Chi deve presentare la domanda entro il 12 agosto
La domanda per il bonus da 1.000 euro deve essere presentata online, sul sito dell’INPS, entro 120 giorni dalla nascita, dall’adozione o dall’affidamento preadottivo.
Per gli eventi avvenuti prima dell’apertura del servizio (avvenuta il 14 aprile) la domanda deve essere presentata entro mercoledì 12 agosto, ossia entro 120 giorni dalla data di apertura.
La scadenza del 12 agosto non riguarda dunque tutti i beneficiari del bonus, ma solo coloro che hanno avuto una nascita, un’adozione o un affidamento prima dell’apertura del servizio online per presentare la richiesta.
Chi non rispetta la scadenza perde definitivamente la possibilità di ottenere il contributo da 1.000 euro.
Bonus nuovi nati, l’INPS ha già pagato migliaia di domande
Le richieste per il Bonus nuovi nati sono state numerose fin dall’avvio della misura. Al 7 maggio risultavano presentate complessivamente 65.648 domande. Di queste:
- 52.199 sono state accolte;
- 40.932 sono già state liquidate.
L’INPS ha comunicato che a maggio circa il 62% delle domande presentate era già stato pagato, confermando che le liquidazioni stanno procedendo in modo progressivo. I pagamenti vengono effettuati seguendo l’ordine di arrivo delle richieste e dopo le verifiche previste dalla normativa.
Per rientrare tra i beneficiari della seconda metà dell’anno non resta quindi che presentare la domanda entro i termini stabiliti.




