Bonus Bollette Con ISEE Sotto 25.000 Euro: 4,7 Milioni di Famiglie, Importo Diverso in Base alla Città

Si allarga in prospettiva la platea delle famiglie che potranno ricevere un aiuto contro il caro energia. Il Piano Sociale per il Clima predisposto dal Governo introduce infatti il nuovo Bonus sociale Energia Plus, una misura che potrebbe raggiungere circa 4,7 milioni di famiglie, comprese quelle con un ISEE decisamente superiore alle soglie previste oggi per il bonus sociale ordinario.

La novità più importante riguarda proprio il requisito economico: nel Piano viene indicato un ISEE non superiore a 25.000 euro. Non si tratta quindi soltanto di un’ipotesi circolata sulla stampa, ma di un parametro contenuto nel documento ufficiale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

La misura, tuttavia, non è ancora operativa e il Piano dovrà completare il percorso previsto a livello europeo.

Bonus Energia Plus con ISEE fino a 25.000 euro

L’obiettivo è compensare almeno in parte l’aumento dei costi energetici che potrebbe derivare dall’introduzione del nuovo sistema europeo ETS2, che estenderà il meccanismo delle emissioni anche ai combustibili utilizzati negli edifici e nel trasporto stradale.

Il nuovo Bonus Energia Plus è programmato dal 2028 al 2031. La platea viene stimata in circa 4,7 milioni di nuclei familiari, anche se il numero effettivo potrà cambiare ogni anno sulla base delle dichiarazioni ISEE presentate.

Tra le condizioni previste compare inoltre una potenza impegnata della fornitura elettrica non superiore a 4,5 kW.

L’importo cambierà anche in base alla zona climatica

Una delle caratteristiche più interessanti riguarda l’importo. Non dovrebbe esserci un assegno uguale per tutti.

Il beneficio sarà calibrato considerando diversi elementi, tra cui ISEE, incremento dei costi energetici e zona climatica nella quale vive la famiglia. Di conseguenza, due nuclei con caratteristiche economiche simili potrebbero ricevere agevolazioni differenti.

Il principio è legato soprattutto alle necessità di riscaldamento: nelle aree climatiche più fredde il peso dell’aumento dei costi energetici può essere maggiore. Saranno quindi necessari ulteriori calcoli e provvedimenti per stabilire concretamente quanto spetterà.

Niente domanda, sconto direttamente sulla bolletta

Il meccanismo dovrebbe essere simile a quello utilizzato per gli attuali bonus sociali: non dovrebbe essere necessario presentare una specifica domanda per ottenere lo sconto.

Il riconoscimento dovrebbe avvenire attraverso l’incrocio dei dati ISEE e delle forniture energetiche, con l’applicazione dell’agevolazione direttamente sulla bolletta.

Attenzione però alle date: parlare di un nuovo Bonus Bollette “2026” può essere fuorviante. Il 2026 è l’anno della definizione del Piano, mentre l’attuale programmazione colloca il Bonus sociale Energia Plus tra il 2028 e il 2031. Requisiti, importi definitivi e modalità operative dovranno quindi essere confermati prima dell’effettiva partenza.