Quando termina la NASpI, molti disoccupati si trovano senza reddito ma con un ISEE ancora “alto”, perché calcolato su anni precedenti. È proprio in questa situazione che entra in gioco l’ISEE corrente, lo strumento che consente di aggiornare i dati e correggere importi non più coerenti.
ISEE 2026 e fine Naspi: perché l’indicatore resta alto
L’ISEE ordinario 2026 si basa sui redditi del 2024. Questo significa che, anche se la NASpI è terminata nel 2025 o nel 2026, quell’importo continua a essere conteggiato.
Il risultato è concreto: il nucleo familiare risulta più “ricco” rispetto alla realtà attuale. Questo può impedire l’accesso a prestazioni oppure ridurne l’importo.
ISEE corrente: come aggiornare i redditi dopo la Naspi
La fine della NASpI rientra tra i casi che permettono di richiedere l’ISEE corrente.
Serve però una condizione precisa: una riduzione del reddito superiore al 25%
Se questo requisito è rispettato, va presentata una DSU aggiornata si utilizzano i redditi recenti (ultimi 12 mesi o ultimi 2 mesi in alcuni casi)
L’ISEE corrente ha validità di 6 mesi e consente di fotografare la situazione reale dopo la perdita del sostegno.
Dal calo dell’ISEE all’Assegno di Inclusione
Quando l’ISEE si abbassa, si apre una possibilità concreta: accedere all’Assegno di Inclusione.
Chi perde la NASpI può quindi passare a un nuovo sostegno economico, ma solo se rispetta tutti i requisiti previsti:
- ISEE sotto i 10.140 euro
- limiti di reddito familiare
- composizione del nucleo (presenza di minori, disabili o over 60)
In questi casi, l’ISEE corrente diventa decisivo perché permette di rientrare nelle soglie richieste.
Esempio concreto: dalla Naspi all’ADI
Un lavoratore che nel 2024 percepiva NASpI e altri redditi per 18.000 euro può avere un ISEE 2026 troppo alto. Se nel 2025 la NASpI termina e il reddito scende a 9.000 euro, con l’ISEE corrente l’indicatore si riduce.
Questo passaggio può fare la differenza: da escluso, il nucleo può diventare beneficiario dell’Assegno di Inclusione, ottenendo un nuovo sostegno economico coerente con la situazione reale.




