Nel 2026 i dipendenti pubblici in affitto possono accedere a diverse agevolazioni fiscali ed economiche. Non esiste un unico bonus, ma una serie di strumenti che permettono di ridurre il costo dell’affitto attraverso detrazioni nel modello 730 e contributi pubblici.
Capire quali spettano davvero è fondamentale per non perdere centinaia o migliaia di euro.
Bonus affitto dipendenti pubblici 2026: quali sono
Le principali agevolazioni disponibili sono:
- detrazione affitto abitazione principale
- detrazione per canone concordato
- bonus per trasferimento di lavoro
- bonus giovani under 31
- contributi regionali e comunali
Si tratta di misure diverse tra loro, non sempre cumulabili, ma spesso accessibili anche contemporaneamente se si rispettano i requisiti.
Detrazione affitto 730 dipendenti pubblici: importi aggiornati
I dipendenti pubblici che vivono in affitto nella propria abitazione principale possono ottenere una detrazione IRPEF.
Contratto ordinario (4+4 anni)
- 300 euro
- 150 euro per redditi più alti
Canone concordato (3+2)
- 495,80 euro
- 247,90 euro per redditi più alti
La differenza dipende dal reddito complessivo dichiarato.
La detrazione va inserita nel modello 730 e riduce direttamente le imposte da pagare.
Bonus affitto per trasferimento lavoro nella Pubblica Amministrazione
Molti dipendenti pubblici si trasferiscono per concorso, mobilità o assegnazione.
In questi casi è prevista una detrazione più elevata.
Importo
- 991,60 euro
- 495,80 euro in base al reddito
Durata
- massimo 3 anni
Requisiti principali
- cambio reale di residenza
- distanza significativa tra vecchia e nuova abitazione
- contratto di affitto intestato
Questa è una delle agevolazioni più importanti per chi entra nella PA e deve spostarsi in un’altra città.
Bonus affitto giovani dipendenti pubblici under 31
I giovani lavoratori pubblici possono accedere a una detrazione più alta.
Requisiti
- età inferiore a 31 anni
- reddito entro 15.493,71 euro
- immobile adibito a residenza
- casa diversa da quella dei genitori
Quanto spetta
- minimo 991,60 euro
- oppure 20% del canone annuo
- massimo 2.000 euro
Durata
- fino a 4 anni
Contributo affitto 2026: bandi regionali e comunali
Oltre alle detrazioni fiscali, i dipendenti pubblici possono accedere ai contributi locali.
Enti come la Regione Lombardia e i Comuni pubblicano bandi per il sostegno all’affitto.
Come funzionano
- domanda online entro scadenza
- graduatoria basata su ISEE
- fondi limitati
Requisiti principali
- ISEE entro soglia
- contratto registrato
- pagamenti tracciabili
Importo
- variabile
- spesso fino a 2.000 euro o percentuale del canone
Bonus affitto dipendenti pubblici: differenza tra detrazione e contributo
È importante distinguere tra:
Detrazione fiscale
Riduce le tasse nel modello 730 e viene recuperata come rimborso o minori imposte.
Contributo economico
È un pagamento diretto erogato da enti pubblici tramite bando.
Capire questa differenza aiuta a non fare errori nella richiesta.
Documenti necessari per il bonus affitto 2026
Per ottenere le agevolazioni servono:
- contratto di affitto registrato
- ricevute o bonifici dei pagamenti
- Certificazione Unica
- eventuale ISEE aggiornato
- documenti di residenza e trasferimento
La mancanza di uno di questi elementi può far perdere il beneficio.




