Un maxi concorso per entrare all’INPS con un contratto stabile sta attirando l’attenzione di migliaia di candidati. Sono disponibili 1.695 posti a tempo indeterminato per funzionari in tutta Italia e la selezione è aperta a chi possiede i requisiti richiesti dal bando.
La scadenza per la domanda è fissata al 27 luglio 2026. Vediamo come funziona il concorso, chi può partecipare e quali prove bisogna superare.
Concorso INPS 2026, quanti posti ci sono per regione
Il concorso riguarda l’assunzione di 1.695 funzionari da inserire nei ruoli dell’INPS nell’Area dei funzionari, famiglia professionale “Funzionario progettazione, erogazione e controllo dei servizi”.
Le assunzioni saranno distribuite su tutto il territorio nazionale, con posti disponibili nelle diverse sedi regionali dell’Istituto. Si contano 5 posti in Campania, 90 presso la Direzione di Coordinamento Metropolitano di Napoli, 182 in Emilia Romagna, 17 nel Lazio e 215 presso il DCM di Roma, 154 in Piemonte, 5 in Sicilia, 148 in Toscana, 190 in Lombardia e 196 presso il CDM Milano.
La selezione inizialmente prevedeva 1.024 posti, ma il numero è stato successivamente ampliato fino a 1.695 unità con una modifica del bando approvata dal Consiglio di amministrazione dell’INPS.
Chi può partecipare al concorso INPS per funzionari
Il concorso è rivolto ai candidati in possesso dei requisiti generali richiesti per lavorare nella pubblica amministrazione e di un titolo di studio specifico. Possono partecipare coloro che hanno:
- cittadinanza italiana o i requisiti previsti dalla normativa per i cittadini stranieri;
- maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
- assenza di condizioni che impediscano l’assunzione nella pubblica amministrazione.
È inoltre necessario non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione per motivi incompatibili con una nuova assunzione.
Quale laurea serve per partecipare al concorso INPS
Uno dei requisiti principali riguarda il titolo di studio. Il bando richiede una laurea tra quelle indicate, tra cui:
- Economia e commercio;
- Economia aziendale;
- Economia politica;
- Giurisprudenza;
- Scienze politiche;
- Sociologia;
- Scienze della comunicazione;
- Psicologia;
- Scienze dell’educazione;
- Lettere e discipline umanistiche;
- Lingue;
- Ingegneria gestionale;
- altri titoli equiparati previsti dal bando.
Sono ammessi anche i titoli conseguiti all’estero, purché venga avviata la procedura di riconoscimento prevista dalla normativa.
Concorso INPS, come presentare la domanda e la scadenza da ricordare
La domanda di partecipazione deve essere inviata esclusivamente online attraverso il Portale del Reclutamento InPA. Per accedere alla procedura il candidato deve utilizzare una delle credenziali disponibili:
- SPID;
- Carta d’identità elettronica (CIE);
- Carta nazionale dei servizi (CNS);
- identità digitale europea eIDAS.
Dopo la registrazione sul portale sarà necessario compilare il modulo online e inviarlo entro il termine previsto. La scadenza è fissata al 27 luglio 2026. Dopo questa data il sistema non permetterà più di presentare nuove candidature.
Come funziona la selezione INPS: prova scritta e valutazione dei titoli
La procedura concorsuale prevede una prova scritta e la valutazione dei titoli. Non è prevista una fase orale, secondo quanto indicato dal bando.
La sede, la data e l’orario della prova saranno comunicati attraverso il Portale InPA e il sito dell’INPS almeno 15 giorni prima dello svolgimento. Chi non si presenta alla prova nel giorno stabilito viene escluso dalla procedura.
Nel caso in cui le candidature superino quota 4.000, l’INPS potrà introdurre una prova preselettiva consistente in 60 domande a risposta multipla. Solo chi supera questa fase potrà accedere alla prova scritta.
Assunzione: contratto a tempo indeterminato e periodo di prova
I vincitori del concorso saranno assunti con contratto a tempo pieno e indeterminato come funzionari INPS. L’inquadramento sarà nell’Area dei funzionari del comparto Funzioni Centrali.
Dopo l’assunzione è previsto un periodo di prova della durata di quattro mesi di effettivo servizio. Al termine, se il rapporto non viene interrotto, il dipendente viene confermato in servizio.
Stipendio e trattamento economico
Il personale assunto riceverà il trattamento economico previsto dal contratto collettivo nazionale del comparto Funzioni Centrali in vigore al momento dell’assunzione.
La retribuzione sarà determinata secondo i criteri previsti dal contratto e dalle regole sulla trasparenza retributiva.
Per chi cerca un posto stabile nella pubblica amministrazione, il concorso INPS rappresenta quindi una delle principali opportunità del 2026: migliaia di posti disponibili e una scadenza da non dimenticare, quella del 27 luglio. Per ulteriori informazioni, si rimanda alla lettura integrale del bando INPS.




