Una buona notizia per molte famiglie con redditi bassi è già nero su bianco. Il Governo ha confermato il rinnovo della Carta Dedicata a te anche per i prossimi due anni, con un aiuto economico che, complessivamente, può arrivare a 1.000 euro. Per ottenerlo, però, bisogna rispettare alcuni requisiti e rientrare tra i beneficiari individuati dall’INPS e dai Comuni.
Vediamo chi può ricevere il contributo e come funziona la misura.
Perché si parla di 1.000 euro sulla Carta Dedicata a te
Innanzitutto va chiarito che la Carta Dedicata a te non prevede un unico pagamento da 1.000 euro.
Il decreto approvato dal Governo ha infatti confermato:
- una ricarica da 500 euro per il 2026 (prevista a partire da ottobre),
- un’altra ricarica per il 2027,
Se il secondo finanziamento sarà confermato nell’importo massimo previsto, il valore complessivo del beneficio potrà arrivare fino a 1.000 euro nell’arco dei due anni.
Chi ha diritto alla Carta Dedicata a te
La misura è destinata ai nuclei familiari che rispettano questi requisiti:
- residenza in Italia;
- iscrizione di tutti i componenti all’Anagrafe della popolazione residente;
- ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro;
- assenza di altre misure di sostegno al reddito incompatibili previste dal decreto (come NASpI, Assegno di Inclusione, Carta Acquisti, ecc).
Non è necessario presentare una domanda. I beneficiari vengono individuati direttamente dall’INPS e gli elenchi vengono poi trasmessi ai Comuni, che assegnano le carte disponibili seguendo i criteri stabiliti dal decreto.
Come vengono scelti i beneficiari
Se le carte disponibili non sono sufficienti per tutti gli aventi diritto, viene data priorità ai nuclei familiari con almeno tre componenti e con figli più giovani, tenendo conto anche dell’ISEE, con precedenza a quello più basso. Questo non significa che le coppie e i single sono automaticamente esclusi dal beneficio, ma solo che per loro sarà più difficile averne accesso.
Pertanto, avere un ISEE entro i limiti previsti non garantisce automaticamente l’assegnazione della Carta.
Chi rientra tra gli aventi diritto dovrà poi ritirare la Carta Dedicata a te presso gli uffici postali indicati dal proprio Comune.
A cosa serve la carta
La Carta Dedicata a te è una carta prepagata distribuita da Poste Italiane.
Il contributo può essere utilizzato per acquistare beni alimentari di prima necessità presso gli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa. I negozi convenzionati possono inoltre applicare sconti aggiuntivi ai titolari della carta. Lo stesso decreto, all’allegato 1, elenca le tipologie di spesa acquistabili.
Quando arriva la ricarica
Dopo l’approvazione del decreto attuativo, il calendario è ormai definito.
La prima ricarica da 500 euro sarà accreditata a partire da ottobre e andrà attivata entro il 16 dicembre. Inoltre, come anticipato, il contributo sarà rinnovato anche nel 2027 con una nuova ricarica da 500 euro, salvo eventuali adeguamenti previsti dalla normativa.
Le somme saranno caricate direttamente sulla Carta Dedicata a te assegnata ai beneficiari.




