GPS 2026/27: Come Funziona il Completamento Orario nella Domanda delle 150 Preferenze

Tra gli aspetti che generano più dubbi durante la compilazione della domanda delle 150 preferenze per le GPS 2026/27 c’è il completamento orario.

Molti aspiranti, infatti, si chiedono cosa accade se viene assegnato uno spezzone e in quali casi sia possibile completare l’orario fino alla cattedra intera.

Comprendere il funzionamento di questa opzione è importante perché può incidere sulle possibilità di ottenere un incarico e sulla successiva organizzazione del servizio.

Che cos’è il completamento orario

Il completamento orario riguarda i docenti che accettano uno spezzone, cioè un incarico con un numero di ore inferiore a quello previsto per una cattedra completa.

Attraverso l’apposita opzione presente nella domanda delle 150 preferenze da compilarsi su Istanze Online, il candidato può dichiarare la propria disponibilità a completare l’orario con ulteriori ore che dovessero risultare disponibili, fino al raggiungimento dell’orario previsto per una cattedra intera.

Come si richiede nella domanda

Durante la compilazione dell’istanza è possibile scegliere se rendersi disponibili agli spezzoni e indicare anche la disponibilità al completamento orario.

Il sistema consente inoltre di specificare il numero minimo e massimo di ore dello spezzone che si è disposti ad accettare e l’ambito territoriale entro il quale effettuare l’eventuale completamento, secondo le opzioni previste dalla piattaforma.

Il completamento non è automatico

È importante sapere che richiedere il completamento orario non significa ottenere necessariamente una cattedra completa.

Il completamento sarà possibile soltanto se, al momento dell’elaborazione delle nomine, saranno disponibili ulteriori ore compatibili con l’incarico già assegnato e con le preferenze espresse dal candidato.

Se tali disponibilità non esistono, il docente potrà comunque ricevere lo spezzone senza completamento, purché abbia manifestato la disponibilità ad accettarlo.