La data tanto attesa è finalmente comparsa: per molti beneficiari della NASpI di agosto 2026 è già possibile conoscere il giorno dell’accredito relativo alla mensilità di luglio.
Dopo l’avvio regolare delle lavorazioni da parte dell’INPS, arrivano ora le prime disposizioni di pagamento. Una tempistica che conferma le aspettative di chi attendeva la ricarica della disoccupazione e che riguarda migliaia di lavoratori rimasti senza occupazione nei mesi scorsi.
Ma non tutti riceveranno lo stesso importo: per alcuni, soprattutto per chi ha presentato la domanda da poco, il pagamento di agosto potrebbe essere più basso del previsto. Vediamo perché.
NASpI agosto 2026: è spuntata la data di pagamento
Come accade ogni mese, prima dell’accredito effettivo l’INPS procede con la lavorazione delle prestazioni. Anche per la NASpI di agosto 2026, relativa al periodo di competenza di luglio, le operazioni sono iniziate nei tempi attesi.
Questo ha permesso ai primi beneficiari di visualizzare la data di pagamento nel proprio fascicolo previdenziale o nell’app INPS:

La comparsa della data rappresenta il passaggio che precede l’accredito vero e proprio sul conto corrente indicato dal beneficiario. Accrediti che, come si vede dalla foto, partiranno da giovedì 6 agosto. In alcuni casi è prevista per venerdì 7 agosto:

Come controllare la data di accredito della NASpI di agosto
La NASpI viene generalmente pagata nel mese successivo a quello di riferimento. La mensilità di agosto 2026 riguarda quindi la disoccupazione maturata per il mese di luglio.
La data precisa può cambiare da persona a persona, perché dipende dalle lavorazioni effettuate dall’INPS (sono le strutture periferiche ad occuparsene, e non la sede centrale di Roma) e dalla posizione del singolo beneficiario. Quindi qualcuno riceverà l’indennità il prossimo 6 agosto, altri il 7, altri ancora dovranno attendere la prossima settimana.
Per controllare il giorno dell’accredito è possibile entrare nell’area personale del sito INPS, attraverso:
- Fascicolo previdenziale del cittadino;
- sezione dedicata ai pagamenti;
- disposizione della prestazione NASpI.
NASpI agosto più bassa per chi prende la prima mensilità
Non tutti coloro che vedono comparire il pagamento riceveranno necessariamente una mensilità completa. Il caso riguarda soprattutto chi ad agosto riceve la prima NASpI.
Quando la domanda viene accolta, infatti, l’indennità non sempre parte dal primo giorno del mese. Il pagamento viene calcolato in base alla data effettiva di decorrenza del diritto.
Per questo motivo il primo accredito può coprire soltanto alcuni giorni del mese, cioè quelli per i quali la prestazione è già maturata. Le giornate restanti possono essere pagate successivamente, con una lavorazione integrativa.
Docenti: perché la prima disoccupazione può essere parziale
Tra i lavoratori più interessati ci sono i docenti con contratto a termine che, alla scadenza dell’incarico scolastico, presentano domanda di NASpI.
Per molti insegnanti il primo pagamento arriva proprio nel periodo estivo, ma l’importo può risultare inferiore alle aspettative. Il motivo, come detto, è legato alla data di presentazione della domanda e alla decorrenza riconosciuta dall’INPS.
Se, ad esempio, la domanda è stata presentata dopo la fine del contratto, la prima liquidazione potrebbe comprendere solo le giornate già maturate. Le altre giornate spettanti saranno poi recuperate con un successivo pagamento.
Non si tratta quindi necessariamente di un errore, ma di una conseguenza del meccanismo di calcolo della prestazione.
Da cosa dipende l’importo della disoccupazione
L’importo della NASpI può variare per diversi motivi. Tra gli elementi che incidono ci sono:
- la retribuzione media percepita negli ultimi anni di lavoro;
- il numero di settimane contributive;
- la data di inizio della disoccupazione;
- eventuali giornate già liquidate;
- le trattenute applicate.
Per questo motivo due persone che hanno perso il lavoro nello stesso periodo possono ricevere importi diversi.




