Statali, Firmato Oggi il Contratto: Aumenti fino a 221 Euro e Arretrati dal 2025

Giornata decisiva per circa 193mila dipendenti di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici. Oggi, giovedì 6 agosto 2026 alle 13.00, è stato sottoscritto definitivamente il CCNL delle Funzioni Centrali relativo al triennio 2025-2027 tra ARAN e OO.SS.

La firma definitiva conclude l’iter iniziato il 9 giugno con la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo e consente al contratto di produrre pienamente i propri effetti economici e normativi. L’attenzione dei lavoratori si sposterà ora sulle lavorazioni stipendiali necessarie per riconoscere aumenti e arretrati.

CCNL Funzioni Centrali, firma definitiva il 6 agosto

La convocazione ufficiale è stata pubblicata nel calendario dell’ARAN stabilisce che la sottoscrizione definitiva del contratto delle Funzioni Centrali è avvenuta oggi, 6 agosto, dalle ore 12 alle ore 13, presso la sede dell’Agenzia a Roma.

Il rinnovo riguarda il periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2027 e interessa il personale delle amministrazioni centrali dello Stato, tra cui ministeri, agenzie fiscali, INPS, INAIL e gli altri enti pubblici non economici.

Con la firma si supera l’ultimo passaggio formale previsto dopo le verifiche sulla compatibilità economica e la certificazione del testo. L’ipotesi sottoscritta il 9 giugno, infatti, non poteva ancora produrre effetti fino alla conclusione del procedimento di controllo.

Aumenti di stipendio fino a 221 euro al mese

Il contratto riconosce un incremento medio complessivo pari a circa 162 euro lordi mensili per tredici mensilità. L’importo effettivo varia in relazione all’area professionale di appartenenza.

Dal 1° gennaio 2027, quando gli incrementi entreranno completamente a regime, l’aumento tabellare sarà pari a:

  • 126,60 euro per gli Operatori;
  • 133,20 euro per gli Assistenti;
  • 161,80 euro per i Funzionari;
  • 221 euro per le Elevate Professionalità.

Una quota molto rilevante delle risorse disponibili viene destinata allo stipendio fondamentale. In questo modo gli aumenti avranno carattere stabile e saranno riconosciuti alla generalità dei dipendenti, senza dipendere esclusivamente dalla contrattazione integrativa delle singole amministrazioni.

Incrementi progressivi e arretrati dal gennaio 2025

Gli aumenti non decorrono tutti dalla stessa data, ma vengono riconosciuti attraverso tre fasi successive.

Il primo incremento parte dal 1° gennaio 2025, il secondo dal 1° gennaio 2026, mentre dal 1° gennaio 2027 sarà applicato l’importo completo previsto dal rinnovo.

Per un Funzionario, ad esempio, l’aumento tabellare è pari a 57,20 euro mensili dal gennaio 2025, viene rideterminato in 114,40 euro dal gennaio 2026 e raggiunge 161,80 euro dal gennaio 2027. Per gli Assistenti gli importi delle tre fasi sono rispettivamente 47,10, 94,20 e 133,20 euro.

Con la firma definitiva dovranno essere riconosciuti anche gli arretrati maturati dal 1° gennaio 2025, sottraendo le somme già corrisposte come indennità di vacanza contrattuale. Per i dipendenti amministrati da NoiPA sarà ora necessario attendere l’inserimento del contratto nelle procedure stipendiali e la comunicazione del calendario ufficiale di pagamento.

Orario flessibile, lavoro agile e intelligenza artificiale

Il nuovo CCNL non riguarda solamente gli stipendi. Il testo introduce misure dirette a migliorare la conciliazione tra lavoro e vita privata, ampliare la flessibilità oraria e rafforzare le tutele per i lavoratori con particolari esigenze personali o familiari.

Viene migliorata anche la disciplina del lavoro agile e del lavoro da remoto, con la possibilità di ampliare le giornate svolte a distanza per chi presenta esigenze di salute, di genitorialità o di assistenza a familiari con disabilità grave.

Una delle novità più significative riguarda l’introduzione di una disciplina contrattuale dedicata all’intelligenza artificiale. Le amministrazioni dovranno garantire informazione preventiva, trasparenza e formazione del personale. Non potranno inoltre essere affidate integralmente a sistemi automatizzati le decisioni che incidono sul rapporto di lavoro: la responsabilità finale dovrà rimanere umana.

La tornata contrattuale della Pubblica amministrazione

La firma definitiva delle Funzioni Centrali rappresenta un passaggio importante della tornata contrattuale 2025-2027, ma il confronto negli altri comparti è già molto avanzato.

Per le Funzioni Locali, che comprendono oltre 403mila dipendenti di Regioni, Comuni, Province e Camere di commercio, l’ipotesi di accordo è stata sottoscritta il 21 luglio 2026.

Anche per il comparto Sanità è stata raggiunta l’intesa: l’ipotesi di CCNL 2025-2027 è stata firmata il 29 luglio. Per questi due comparti dovrà ora proseguire il consueto percorso di verifica e certificazione prima della sottoscrizione definitiva.

Prospetto riassuntivo