Il Ministero dell’Istruzione e del Merito avvia i preparativi per le procedure concorsuali dei docenti nell’anno scolastico 2026/2027. Con la nota n. 8087 del 5 ottobre 2026, il MIM ha disposto il censimento e il collaudo delle aule informatizzate destinate allo svolgimento delle prove. Per le scuole, le operazioni saranno aperte dall’8 al 31 ottobre.
È un passaggio organizzativo che richiama quanto avvenuto per i concorsi PNRR. Tuttavia, non coincide con la pubblicazione di un nuovo bando e non permette ancora di conoscere posti, requisiti e scadenze per partecipare.
Cosa devono fare le scuole entro il 31 ottobre
Gli istituti dovranno utilizzare la piattaforma dedicata per comunicare le aule disponibili, indicare il numero delle postazioni e svolgere le verifiche tecniche richieste.
L’obiettivo è accertare quanti candidati potranno essere ospitati e controllare che i computer siano funzionanti e utilizzabili durante le prove. Il censimento serve quindi a costruire la rete delle sedi, mentre il collaudo verifica l’effettiva disponibilità delle attrezzature.
Gli aspiranti docenti non devono presentare una domanda in questa fase: gli adempimenti riguardano le scuole e l’organizzazione delle procedure.
Quando potrebbe arrivare il bando
L’avvio della ricognizione segnala che la macchina organizzativa si sta mettendo in movimento. Non consente, però, di indicare una data certa per la pubblicazione dei bandi.
Il precedente del 2025 aiuta a comprendere il rapporto tra queste attività: il censimento delle aule venne prorogato fino al 20 ottobre, mentre i decreti dei concorsi PNRR3 furono emanati il 9 ottobre. La preparazione delle sedi e la pubblicazione dei bandi possono dunque procedere parallelamente.
Non è quindi corretto affermare che il nuovo bando arriverà necessariamente dopo il 31 ottobre. Allo stesso tempo, la scadenza del censimento non rappresenta una promessa di pubblicazione immediata.
Prove e vincitori PNRR3: cosa resta da conoscere
Il richiamo alle aule informatizzate riguarda la predisposizione delle sedi per le prove al computer. La nota sul censimento non basta a definire numero dei quesiti, materie, durata e criteri di valutazione della futura selezione.
Resta inoltre aperta la questione dei territori e delle classi di concorso interessate. L’ipotesi di concentrare il reclutamento dove mancano insegnanti va distinta da una decisione già ufficializzata.
Per i vincitori PNRR3 ancora in attesa del ruolo, il censimento non dispone nuove priorità né sorpassi tra graduatorie. Per valutare gli effetti delle prossime procedure sulle assunzioni occorrerà esaminare i bandi e le disposizioni sul reclutamento, senza ricavare garanzie o penalizzazioni dalla sola preparazione delle aule.




