“Il governo ha deciso: il blocco del licenziamenti in scadenza al 31 dicembre non verrà prorogato”.
Lo annuncia il quotidiano La Stampa in edicola oggi, il quale avverte che i primi effetti potranno essere visibili già dal mese di novembre per via di un altro effetto che crea la norma: la possibilità di licenziare quando si è terminati le settimane di Cig Covid19:
“con le regole attuali alcune imprese potrebbero finire la cassa integrazione a novembre e procedere con il taglio dei dipendenti”.
Si tratta infatti delle imprese che hanno fatto ricorso alla cassa integrazione nei primi giorni in cui si è diffusa la pandemia, tra febbraio e marzo, e che in base alle regole introdotte dal Decreto agosto sono esonerate dal divieto nel momento in cui termina la cassa integrazione.
(In foto il Premier Giuseppe Conte)




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