L’annuncio della ministra del Lavoro: «Aiuto concreto per 2 milioni di cittadini messi in difficoltà dalla pandemia che potranno ricevere fra i 400 e gli 800 euro al mese»
Mentre il neo presidente di Confindustria in carica da un giorno solo è già diventato il paladino dei liberisti di tutta Italia, ospitato in ogni talk show a partire dall’ossequioso Bruno Vespa, la Cgil manda un messaggio molto chiaro rispetto al primo caposaldo della nuovo credo imprenditoriale: cambiare il modello contrattuale. «Siamo per il rinnovo dei contratti, non c’è da revisionare proprio nulla», avverte Maurizio Landini. «C’è da riqualificare la contrattazione che abbiamo già. Avremmo bisogno di una legge sulla … Continua
L'articolo Scintille Bonomi-Landini, la prima sfida è sui contratti proviene da il manifesto.
Sebbene il così detto Decreto Rilancio sia né troppo grande, né troppo piccolo, il complesso delle risorse impegnate dal governo fino ad oggi è pari, più o meno, alla caduta del Pil del 9,5%. In effetti, il debito pubblico dovrebbe crescere del 6,4% (150 mld), che tra le altre cose coincide con gli impegni della Bce circa gli acquisti di titoli italiani. Ovviamente si tratta di provvedimenti una-tantum, ovvero non dovrebbero condizionare il bilancio per il 2021 a legislazione vigente, … Continua
L'articolo Sostegno al reddito e al lavoro, la partita della Legge di Bilancio proviene da il manifesto.
Nel comunicato stampa del 21 maggio 2020 l’INPS comunica il numero dei pagamenti del bonus 600 euro relativo al mese di aprile effettuati e quelli che saranno effettuati nei prossimi giorni, con accredito su conto corrente, a favore dei lavoratori autonomi, dei collaboratori e degli stagionali del turismo e degli stabilimenti balneari, degli operai agricoli a tempo determinato, dei lavoratori autonomi dello spettacolo. I lavoratori che hanno richiesto la modalità di pagamento contanti potranno recarsi presso gli sportelli postali del territorio nazionale a partire dal 26 maggio, muniti della comunicazione ricevuta da Poste Italiane oltre che del documento di identità e del codice fiscale.
Consulenti del Lavoro e Dottori commercialisti e degli esperti contabili diserteranno la riunione convocata presso l’Agenzia delle Entrate sul tema del contributo a fondo perduto previsto dal ‘Decreto Rilancio’. L’annuncio è contenuto nel comunicato stampa del 21 maggio 2020. Dal contributo sono stati esclusi infatti all’ultimo minuto i professionisti ordinistici. La norma sull’accesso ai crediti a fondo perduto va modificata in sede di conversione parlamentare.