Il via vai di dichiarazioni sul destino del regime dei contratti a termine è al centro del dibattito in questi giorni, poichè il 30 agosto (data in cui cessa la deroga al DL Dignità) non è affatto lontanto.

A rilevare come in questi giorni le dichiarazioni politiche non aiutino a creare quel clima di certezze, nel quale da tempo chiedono di poter agire gli operatori economici, è il quotidiano Avvenire in Edicola oggi, che raccoglie le dichiarazioni del Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri:

“Prosegure il balletto di precisazioni sulle modifiche ai contratti a termine. Dopo che giovedì la ministra pentastellata Nunzia Catalfo (Lavoro) aveva ribadito che la sospensione delle causali necessarie per i rinnovi deve restare solo fino al 30 agosto, ieri è stato il titolare Pd dell’Economia a rilanciare di nuovo: «Le modifiche resteranno fino a fine anno, è quel che serve in questa fase»