La Regione Piemonte, forte di un stretto rapporto di collaborazione con l’INPS regionale, ha comunicato che al 21 giugno è stato liquidato il 100% delle pratiche trasmesse entro maggio, che sono 57.265 e riguardano oltre 132 mila lavoratori.

L’Inps ha inoltre confermato che i pagamenti effettuati nel fine settimana, relativi a 7.205 beneficiari, saranno accreditati sui conti correnti entro il 30 di giugno, tenuto conto dei tempi degli istituti bancari. I restanti 124.942 lavoratori hanno già riscosso la prestazione.

L’attività prosegue adesso a pieno ritmo per la lavorazione delle domande pervenute nel mese di giugno – 4.993 al momento – considerando che, seppur in misura minore rispetto ai mesi scorsi, le istanze continuano ad arrivare quotidianamente a una media di circa 150 al giorno.

L’Inps ha rispettato l’impegno che aveva assunto con la Regione di liquidare entro il 21 giugno tutte le domande trasmesse entro maggio”, ha spiegato il Governatore, Alberto Cirio. “La follia però è aver dovuto rincorrere una procedura sbagliata fin dall’inizio e voluta dal Governo nonostante fosse chiaro che avrebbe creato problemi. Una scelta insensata che ci ha portato a dover gestire una situazione inaccettabile, perché in un momento di crisi come questo non si possono far aspettare le famiglie per dei mesi. La Regione continuerà a presidiare e a monitorare finché anche l’ultimo piemontese non sarà stato pagato“, ha concluso il Presidente della Regione Piemonte.