Ieri si sono aperti i lavori della commissione per la riforma degli ammortizzatori sociali. Lo ha comunicato la Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo in un post su Facebook.

”Durante la pandemia – ha scritto la Ministra – c’è stato un ricorso massiccio alla cassa integrazione e agli altri strumenti di sostegno al reddito, con i quali il Governo ha aiutato milioni lavoratori e migliaia di aziende. Allo stesso tempo, però, sono venuti alla luce i limiti e le fragilità del loro attuale assetto.

Adesso, con questa riforma, i lavoratori devono entrare in un meccanismo nuovo che sia in grado di tutelare tutti, nessuno escluso. L’obiettivo – spiega la Catalfo – è superare la frammentarietà del sistema attuale e costruirne uno tendente all’universalismo e alle politiche attive”.

Dunque nei giorni in cui sta venendo alla luce tutta la drammaticità della situazione sociale ed economica, dei lavoratori che attendono la cassa integrazione, in molti casi mai pagata da marzo, e delle imprese che hanno esaurito le 18 settimane di cassa integrazione/assegno ordinario con causale Covid19 senza prospettive future da parte del Governo, la Ministra comunica di aver avviato il tavolo tecnico per la riforma degli ammortizzatori sociali.