“Entro la prima decade di ottobre, Cgil, Cisl e Uil della Toscana sono pronte a portare in piazza i lavoratori del settore artigiano che da inizio maggio non ricevono la cassa integrazione”. Esordisce così il comunicato di Cgil, Cisl, Uil Toscana, che circola in queste ore al termine di una conferenza stampa avutasi stamattina nella sede dell’EBRET (l’ente bilaterale dell’artigianato toscano).

“Un ritardo – denunciano le sigle sindacali – dovuto unicamente alla complicata burocrazia nazionale e ai ritardi di erogazione”.

“Con la fine del lockdown sono rimasti 30 mila i lavoratori artigiani toscani in ‘cassa’, ma nessuno di loro ha percepito più un euro. Eppure la Corte dei Conti ha sbloccato i fondi e il governo deve solo trasferirli a FSBA, che li verserà ai lavoratori.

“Abbiamo già scritto al prefetto di Firenze, come coordinatore dei prefetti toscani – ha spiegato Mirko Lami (Cgil) – e torniamo a chiedere al governo di sbloccare subito queste risorse e anche quelle per i mesi successivi, perché questi lavoratori devono mangiare. E’ il momento di mettere da parte la burocrazia, di fronte a una situazione tragica”

“Riceviamo costantemente dai lavoratori, sia come sindacato, sia all’Ente bilaterale, decine di mail preoccupate, in alcuni casi tragiche, di persone che paventano gesti estremi – ha detto Ciro Recce (Cisl) -. E di fronte a questo non siamo più disposti ad aspettare: va trovato il modo di semplificare la procedura e di programmare con certezza l’erogazione.”

“Noi – ha detto Mario Catalini (Uil e Ebret) – abbiamo fatto i salti mortali, abbiamo assunto, con risorse nostre, tre persone in più per gestire le pratiche e abbiamo predisposto tutte le domande: saremmo in grado di pagare, subito, fino a luglio; purché arrivino i soldi. C’è uno scarto insopportabile tra l’azione nazionale dei ministeri e quella degli enti regionali, che sono a contatto con le persone e le aziende.”

Al termine del comunicato si legge che i sindacati preannuncianoo una manifestazione regionale, da tenersi entro la prima decade di Ottobre, se a strettissimo giro non arriveranno i fondi per pagare la cassa almeno fino a luglio.

Fonte: www.artigianato-pmi.uiltoscana.it