50 indagati di cui 47 braccianti. E’ il risultato a cui hanno portato le indagini della procura di Lecce su un’azienda agricola di Trepuzzi costituita ad hoc per assumere falsi braccianti e percepire false indennità di disoccupazione, malattia e ogni altro trattamento previdenziale da parte dell’Inps.

In 50 risultano essere destinatari di un avviso di conclusione delle indagini con l’accusa di truffa ai danni dello Stato.

Una truffa apparentemente perfetta architettata secondo le indagini da un 45enne di Surbo con la complicità altri due soggetti, tutti accomunati dall’essere in difficoltà economiche. Il piano prevedeva l’individuazione di un terreno agricolo a disposizione delle coltivazioni della società, oltre che delle precise istruzioni su cosa dire agli organi ispettivi in caso di controlli amministrativi. Lo scopo dell’intero piano era, secondo la Procura, fare in modo che i 47 dipendenti braccianti (tutti indagati) arrivassero a percepire le indennità di disoccupazione, malattia, maternità e il Bonus Covid 800 euro con la falsa rappresentazione di un rapporto di lavoro creato dunque solo sulla carta [fonte: Corriere Salentino].

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