Sull’obbligo vaccinale per entrare nei luoghi di lavoro interviene anche il Segretario Generale della Cgil, Maurizio Landini, che inaspettatamente si allinea alla richiesta degli industriali e delle altre rappresentanze: ci vuole una legge che renda obbligatorio il vaccino.

Ecco uno stralcio dell’intervista rilasciata al Corriere della Sera:

Segretario Maurizio Landini, da leader della Cgil, cosa risponde a chi accusa il sindacato di proteggere i No vax?
«Rispondo che vaccinarsi contro il Covid è anche un dovere sociale. Noi non siamo mai stati No vax. Noi siamo per la sospensione dei brevetti affinché tutti nel mondo si possano gratuitamente vaccinare, solo così si possono sconfiggere le varianti e quindi il virus. È responsabilità del governo e del Parlamento di rendere per legge obbligatoria la vaccinazione. Se lo fanno, noi siamo d’accordo. Non è il momento delle divisioni e delle strumentalizzazioni»

È il momento di rendere obbligatorio il vaccino anti Covid?
«La nostra Costituzione prevede che l’obbligo di un trattamento sanitario può essere assunto solo con una norma di legge. Credo sia venuto il momento di aprire seriamente questa discussione nel nostro Paese e in Europa. Spetta a governo e Parlamento legiferare. Noi siamo stati i primi a realizzare i protocolli per la sicurezza nei luoghi di lavoro e a prevedere le vaccinazioni in azienda».

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