Carta Acquisti: i 2 Indizi che Rinviano gli 80 Euro di Marzo

Marzo è iniziato e per molti beneficiari della Carta Acquisti torna la stessa domanda: quando arriva la ricarica? Non esistono date ufficiali fissate in calendario, ma osservando l’andamento degli ultimi anni emergono due indizi chiari che fanno pensare a uno slittamento rispetto ai primi giorni del mese. E chi aspetta l’accredito farebbe bene a tenerne conto.

Cos’è la Carta Acquisti e chi può beneficiarne

La Carta Acquisti è un sostegno economico destinato alle famiglie in difficoltà. Prevede un contributo di 80 euro ogni due mesi (40 euro al mese), caricato su una carta elettronica utilizzabile per:

  • spese alimentari;
  • acquisto di farmaci e parafarmaci;
  • pagamento delle bollette di luce e gas.

Possono beneficiarne:

  • cittadini con età pari o superiore a 65 anni;
  • genitori di bambini sotto i 3 anni (in questo caso viene intestata ai genitori).

A patto che abbiano un ISEE non superiore a 8.230,81 euro. L’ISEE aggiornato è quindi fondamentale per continuare a ricevere le ricariche senza interruzioni. In caso di DSU scaduta o dati non aggiornati, l’accredito può subire sospensioni.

Il calendario delle ricariche

Il contributo di 80 euro viene erogato sulla Carta Acquisti con ricariche bimestrali, nei mesi dispari, a copertura anche del mese pari. Quindi arriva a:

  • gennaio (slittata a febbraio),
  • marzo,
  • maggio,
  • luglio,
  • settembre
  • novembre.

Nessuna data ufficiale: marzo è ritardatario

Non esiste una data prefissata per l’accredito della Carta Acquisti. Tuttavia, osservando gli ultimi anni, le ricariche arrivano spesso tra il 5 e il 10 del mese dispari.

Questa finestra è diventata una sorta di riferimento ufficioso per molti beneficiari. Ma marzo, storicamente, non sempre ha rispettato questa tempistica. Se si guarda agli anni passati, infatti, marzo si è rivelato un mese “ritardatario”:

  • nel 2024 l’accredito è arrivato tra il 14 e il 15 marzo;
  • nel 2025 la ricarica è stata registrata il 17 marzo.

Due precedenti consecutivi che mostrano uno slittamento evidente rispetto alla finestra 5-10 del mese.

Quando controllare la ricarica

Alla luce di quanto detto, quindi considerando che:

  1. non esistono date ufficiali fissate;
  2. marzo negli ultimi due anni ha registrato accrediti dopo la metà del mese;

è difficile immaginare una ricarica anticipata sulla Carta Acquisti nei primissimi giorni.

Anzi, i precedenti fanno pensare che l’accredito non avverrà prima di venerdì 13 marzo. Una data che rappresenta, realisticamente, il primo momento utile per l’avvio delle ricariche.

Carta Acquisti: cosa aspettarsi nei prossimi giorni

Senza comunicazioni ufficiali, l’unico riferimento resta l’andamento storico. E i dati degli ultimi due anni indicano chiaramente che marzo tende a essere più lento rispetto agli altri mesi dispari.

Per questo motivo, chi attende la ricarica della Carta Acquisti dovrà probabilmente avere ancora qualche giorno di pazienza: tutto lascia pensare che l’accredito non arriverà prima della seconda metà del mese.