Auto Elettrica con ISEE sotto 30.000 Euro: come funzionerà il nuovo Noleggio Sociale del Governo

Il Governo prepara una nuova misura nell’ambito del piano di incentivi per il settore automotive e della transizione ecologica, con l’obiettivo di aiutare le famiglie con redditi medio-bassi ad accedere alle auto elettriche senza affrontare i costi elevati dell’acquisto. Si tratta del cosiddetto “noleggio sociale” o leasing sociale, un programma finanziato con circa 50 milioni di euro che fa parte del pacchetto degli incentivi automotive gestiti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’obiettivo è favorire la mobilità sostenibile e, allo stesso tempo, accelerare la rottamazione delle auto più inquinanti ancora presenti sulle strade italiane.

La misura sarà destinata ai cittadini con ISEE inferiore a 30 mila euro e dovrebbe consentire di accedere a un’auto nuova con canoni mensili ridotti grazie al contributo pubblico. Il modello prende spunto dal “leasing électrique social” già sperimentato in Francia.

Chi potrà accedere al contributo

Il requisito principale sarà il limite ISEE fissato a 30 mila euro. Inoltre, per ottenere l’agevolazione sarà necessario rottamare un vecchio veicolo fino a Euro 4. In questo modo il Governo punta a ridurre il numero di auto inquinanti in circolazione e a rinnovare il parco auto italiano, tra i più vecchi d’Europa.

Le famiglie ammesse potranno sottoscrivere un contratto di noleggio a lungo termine per vetture a basse emissioni, soprattutto elettriche o ibride plug-in. Lo Stato dovrebbe intervenire direttamente abbattendo il costo della rata mensile, rendendo il canone molto più accessibile rispetto ai normali contratti di leasing o noleggio presenti oggi sul mercato.

Secondo le prime simulazioni diffuse dagli operatori del settore automotive, il programma potrebbe prevedere anticipo ridotto o addirittura azzerato, manutenzione inclusa e assicurazione compresa nel canone.

Cosa manca ancora

Nonostante l’annuncio politico e le risorse già previste, il decreto attuativo definitivo non è stato ancora pubblicato. Restano quindi da chiarire diversi aspetti fondamentali: gli importi esatti delle agevolazioni, la durata dei contratti, le categorie di auto ammesse, le modalità di presentazione della domanda e la data ufficiale di apertura della piattaforma.

Le informazioni disponibili arrivano principalmente dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dalla piattaforma Ecobonus e dalle analisi di Motus-E, l’associazione che rappresenta la filiera della mobilità elettrica. Proprio Motus-E ha evidenziato come il modello francese abbia già permesso a molte famiglie di utilizzare un’auto elettrica con rate mensili molto contenute.

Per seguire gli aggiornamenti ufficiali sarà necessario monitorare il sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e la piattaforma Ecobonus Auto.

Posso già ottenere il Bonus?

Al momento il bonus per il noleggio sociale non è ancora richiedibile. La misura è stata inserita nel nuovo Fondo Automotive, ma mancano i decreti attuativi del Governo. Devono essere definiti importi, modalità di domanda, durata dei contratti, auto ammesse e data di apertura della piattaforma ufficiale per le richieste.