Pensioni, Poche Novità in Arrivo dal 2027: Uscita Fino a 7 Anni Prima con Isopensione

Per chi sperava in una nuova riforma delle pensioni capace di ampliare le possibilità di uscita anticipata dal lavoro, le prospettive per il 2027 non sembrano particolarmente incoraggianti. Il Documento programmatico di bilancio approvato dal governo lo scorso aprile ha infatti sostanzialmente escluso l’introduzione di nuove misure che consentano una riduzione dell’età pensionabile.

L’indirizzo dell’esecutivo appare ormai chiaro: invece di favorire nuovi canali di pensionamento anticipato, l’obiettivo è incentivare la permanenza al lavoro e contenere la spesa previdenziale.

Nessuna nuova flessibilità prevista dal 2027

Le indicazioni contenute nei documenti programmatici del governo non lasciano intravedere interventi destinati ad abbassare i requisiti per andare in pensione. Al contrario, l’attenzione è concentrata su strumenti che possano favorire il prolungamento dell’attività lavorativa.

In questo scenario, una delle poche soluzioni che continueranno a consentire un’uscita anticipata rispetto ai requisiti ordinari è rappresentata dall’isopensione, uno strumento già utilizzato da numerose aziende per gestire processi di riorganizzazione e ricambio generazionale.

Come funziona l’isopensione

L’isopensione è uno scivolo pensionistico introdotto dalla riforma Fornero e destinato ai lavoratori dipendenti di aziende con più di 15 addetti. Lo strumento può essere attivato attraverso un accordo tra impresa e organizzazioni sindacali in presenza di eccedenze di personale.

Grazie all’isopensione, il lavoratore può lasciare l’azienda diversi anni prima del raggiungimento dei requisiti pensionistici. Durante questo periodo riceve un assegno mensile erogato dall’Inps, mentre il costo dell’operazione resta interamente a carico dell’azienda, che versa anche i contributi figurativi necessari fino alla maturazione della pensione.

Proroga dello scivolo fino al 2029

Con il decreto Lavoro il governo ha deciso di prorogare fino al 2029 la possibilità di utilizzare l’isopensione con un anticipo massimo di 7 anni rispetto alla pensione ordinaria.

Senza questo intervento, dal 2027 sarebbe tornato in vigore il limite ordinario di 4 anni. La proroga consente quindi a imprese e lavoratori di continuare a utilizzare uno strumento che, almeno per i prossimi anni, potrebbe rappresentare una delle poche vere opportunità di pensionamento anticipato disponibili nel sistema previdenziale italiano.