Per molti pensionati è iniziata l’attesa del prossimo pagamento. Nel Fascicolo previdenziale del cittadino, infatti, sta comparendo la disposizione di pagamento della pensione di agosto 2026. In questo modo si può conoscere la data dell’accredito e verificare in anticipo l’importo che sarà corrisposto.
Rispetto a luglio, però, non tutti riceveranno la stessa cifra. In alcuni casi il cedolino potrà essere più alto, in altri più basso, per effetto di rimborsi fiscali, conguagli, trattenute o altri ricalcoli effettuati dall’INPS.
Vediamo cosa cambia e quando sarà pagata la pensione.
Pensione agosto, visibile la disposizione di pagamento
L’INPS sta rendendo disponibile nel Fascicolo previdenziale del cittadino la disposizione di pagamento relativa alla pensione di agosto 2026:

La comparsa della data, insieme alla pubblicazione del cedolino, rappresenta il segnale dell’imminente pagamento della mensilità di agosto.
Le date di accredito cambiano in base al canale scelto per la riscossione:
- chi riceve la pensione tramite Poste Italiane potrà avere la disponibilità delle somme da sabato 1° agosto (come in foto), su conto BancoPosta, libretto postale o Postepay Evolution, secondo le modalità previste dal proprio rapporto;
- per chi ha scelto l’accredito su conto corrente bancario, invece, il pagamento è previsto lunedì 3 agosto, primo giorno bancabile del mese, poiché il 1° agosto cade di sabato.
Anche chi riscuote la pensione in contanti presso gli uffici postali seguirà il calendario predisposto da Poste Italiane, nel rispetto dei limiti di importo previsti dalla normativa.
Perché l’importo di agosto può essere diverso da quello di luglio
Non tutti troveranno sul conto la stessa cifra ricevuta il mese scorso. L’importo netto della pensione può infatti variare per diverse ragioni legate alla situazione fiscale e previdenziale del singolo pensionato.
Tra le principali voci che possono modificare il pagamento ci sono:
- i rimborsi fiscali derivanti dal modello 730;
- gli eventuali conguagli a debito della dichiarazione dei redditi;
- le trattenute IRPEF e le addizionali regionali e comunali;
- il recupero di somme risultate non spettanti;
- i ricalcoli effettuati in presenza di più trattamenti pensionistici.
Per questo motivo due pensionati con lo stesso importo lordo potrebbero ricevere accrediti netti differenti.
Sulla pensione di agosto arrivano anche i rimborsi del modello 730
La voce su cui occorre soffermarsi maggiormente è il rimborso del 730. Per molti pensionati, infatti, agosto rappresenta il primo mese in cui l’INPS applica i risultati della dichiarazione dei redditi.
L’Istituto opera come sostituto d’imposta e, una volta ricevuti i dati trasmessi dall’Agenzia delle Entrate, procede ai rimborsi delle imposte a credito oppure alle trattenute delle somme dovute. Chi ha un credito IRPEF potrebbe quindi trovare un importo più alto rispetto a luglio, mentre chi deve versare imposte potrebbe vedere una riduzione dell’assegno. Dal Fascicolo Previdenziale è possibile controllare tutto.
I tempi dipendono comunque dalla data in cui la dichiarazione è stata trasmessa e acquisita. Per questo motivo, qualcuno dovrà attendere i prossimi mesi per trovare nel cedolino gli effetti della dichiarazione dei redditi.
Quattordicesima ancora in pagamento per alcuni pensionati
Un’altra voce che può far aumentare l’importo della pensione di agosto è la quattordicesima.
La maggior parte dei pensionati aventi diritto l’ha già ricevuta con la mensilità di luglio, ma non tutti. Se nel mese di luglio, a causa di ritardi nell’elaborazione o di verifiche sui requisiti reddituali, la somma aggiuntiva non è stata riconosciuta, l’INPS la accredita con la pensione di agosto.
Anche per questo motivo, quindi, il pagamento potrebbe risultare più elevato rispetto al mese precedente.
Ad agosto alcuni servizi INPS rallentano, ma le pensioni sono garantite
Nei giorni scorsi l’INPS ha annunciato una sospensione temporanea di alcune attività interne tra il 27 luglio e il 31 agosto, nell’ambito della consueta organizzazione estiva degli uffici.
Si tratta però di uno stop che riguarda esclusivamente alcune lavorazioni amministrative e tecniche. Non subiranno interruzioni i pagamenti delle pensioni né quelli delle principali prestazioni economiche, come l’Assegno di Inclusione, il Supporto per la Formazione e il Lavoro e l’Assegno Unico.
I pensionati, quindi, possono attendere regolarmente l’accredito della mensilità di agosto secondo il calendario previsto, mentre alcuni procedimenti amministrativi potrebbero richiedere tempi leggermente più lunghi durante il periodo estivo.




