Con l’arrivo del caldo cresce l’interesse per zanzariere e tende da sole, ma non tutti sanno che in alcuni casi è possibile recuperare una parte della spesa con una detrazione fiscale. Non con un vero e proprio bonus: l’agevolazione rientra infatti nell’Ecobonus per gli interventi di riqualificazione energetica. Attenzione, però: non tutte le zanzariere e non tutte le tende possono beneficiare dell’incentivo.
Vediamo quindi come funziona, chi può richiederlo e quali sono i requisiti da rispettare.
Bonus zanzariere: cos’è e come funziona
Il cosiddetto “bonus zanzariere” non è un incentivo autonomo previsto dalla legge. Si tratta, invece, di una detrazione fiscale riconosciuta nell’ambito dell’Ecobonus per gli interventi che migliorano l’efficienza energetica degli edifici.
Non tutte le zanzariere danno diritto alla detrazione. L’agevolazione spetta solo quando le zanzariere svolgono anche una funzione di schermatura solare, cioè contribuiscono a limitare il calore che entra in casa durante l’estate, aiutando a ridurre l’uso dei condizionatori e i consumi energetici. Quindi, come spiega Confcommercio, devono essere:
- a protezione di una superficie vetrata;
- non montabili/smontabili liberamente dall’utente;
- regolabili;
- “tecniche”, con marcatura CE.
Sono invece escluse le comuni zanzariere installate esclusivamente per proteggere dagli insetti, senza funzione di schermatura dal sole. Inoltre, le schermature installate su finestre orientate esclusivamente a nord non possono accedere all’agevolazione.
Quanto si può recuperare e come
Per le spese sostenute nel 2025 la detrazione è pari al 50% della spesa per gli interventi sull’abitazione principale e al 36% per gli immobili diversi dalla prima casa.
L’agevolazione è calcolata su una spesa massima di 60.000 euro per unità immobiliare. Secondo le indicazioni di Confcommercio, per ricevere il bonus sarà possibile scegliere tra:
- detrazione Irpef in 10 anni, con pagamento a rate;
- sconto in fattura;
- cessione del credito d’imposta ad un soggetto terzo.
Bonus tende da sole: quando spetta
Lo stesso incentivo riguarda anche le tende da sole e le altre schermature solari certificate. Rientrano, ad esempio:
- tende da sole a bracci;
- tende a rullo;
- tende veneziane;
- frangisole;
- coperture tessili per pergole;
- alcune zanzariere tecniche con funzione oscurante.
Anche in questo caso l’obiettivo dell’incentivo è migliorare il comfort estivo dell’abitazione e ridurre il fabbisogno energetico per il raffrescamento degli ambienti.
Il limite massimo di spesa per il bonus tende da sole si conferma di 60.000 euro. Devono inoltre essere installazioni stabili (non removibili) e con una regolazione dell’apertura, per seguire le variazioni della luce solare nell’arco della giornata. Devono infine avere il marchio CE.
Chi può richiedere i bonus
Possono beneficiare della detrazione sulle zanzariere e sulle tende da sole i soggetti che sostengono la spesa e hanno un titolo sull’immobile, tra cui:
- proprietari e nudi proprietari;
- usufruttuari e titolari di altri diritti reali;
- inquilini e comodatari autorizzati;
- condomìni, per gli interventi sulle parti comuni;
- familiari conviventi che sostengono le spese;
- professionisti, imprese e società nei casi previsti dalla normativa.
Non serve una ristrutturazione
Uno degli aspetti più interessanti dell’agevolazione è che non è necessario eseguire una ristrutturazione completa dell’immobile.
L’installazione delle schermature solari (sia zanzariere che tende da sole) può costituire un intervento autonomo. Se invece viene effettuata insieme alla sostituzione degli infissi, l’intervento viene considerato unitario ai fini dell’Ecobonus, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate.
Come richiedere la detrazione
Per ottenere il bonus è necessario rispettare alcuni adempimenti. Innanzitutto, le spese devono essere pagate con un bonifico parlante, conservando fatture e documentazione tecnica dell’intervento.
Non è richiesto l’Attestato di prestazione energetica (Ape), ma è obbligatorio trasmettere la pratica al portale Enea entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori. La comunicazione deve essere accompagnata dalla documentazione tecnica e dalla certificazione dei prodotti installati.
Cosa controllare prima dell’acquisto
Prima di scegliere zanzariere o tende da sole è importante verificare che il prodotto sia effettivamente certificato per accedere all’Ecobonus.
Il consiglio è richiedere al rivenditore o all’installatore tutta la documentazione tecnica, comprese la marcatura CE e la certificazione delle prestazioni energetiche richieste dalla normativa. Solo in presenza di questi requisiti sarà possibile beneficiare della detrazione fiscale prevista per le schermature solari e recuperare una parte della spesa sostenuta attraverso la dichiarazione dei redditi.




