Bonus Carburante agli Agricoli: Ecco le Spese Ammissibili con Nuovo Decreto

Benzina

Arrivano le prime indicazioni operative per il bonus carburante destinato alle imprese agricole, l’agevolazione introdotta dal Decreto Carburanti 2026 per compensare il forte aumento dei costi sostenuti per l’acquisto di gasolio e benzina.

Il decreto attuativo del Ministero dell’Agricoltura, firmato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, stabilisce i requisiti di accesso e affida all’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) la gestione dell’intera procedura di richiesta del beneficio.

Domanda solo online tramite Agea

Le imprese agricole interessate dovranno presentare la domanda esclusivamente attraverso la piattaforma telematica che Agea renderà disponibile sul proprio sito istituzionale.

Le istruzioni operative saranno pubblicate dall’Agenzia entro i prossimi dieci giorni. Il decreto stabilisce comunque un termine massimo: la domanda dovrà essere trasmessa entro il 30 settembre 2026.

La richiesta potrà essere presentata direttamente dall’impresa oppure tramite un Centro di assistenza agricola (CAA), che potrà operare su delega del beneficiario.

Alla domanda dovranno essere allegate le fatture di acquisto del gasolio e/o della benzina relative al periodo compreso tra il 1° marzo e il 31 maggio 2026, documentazione indispensabile per dimostrare le spese sostenute.

Credito d’imposta fino al 20%

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 20% delle maggiori spese sostenute per l’acquisto di carburante, con un limite massimo di 50.000 euro per ciascuna impresa. Per finanziare la misura il Governo ha stanziato 90 milioni di euro.

Possono accedere al bonus tutte le imprese agricole in attività, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato, mentre restano escluse le aziende destinatarie di ordini di recupero per aiuti di Stato incompatibili e quelle che si trovavano già in difficoltà prima del 28 febbraio 2026, salvo le deroghe previste dalla normativa europea.

Sono ammesse esclusivamente le spese per carburante destinato ai mezzi utilizzati nell’attività agricola, come trattori, macchine operatrici, motopompe per irrigazione, gruppi elettrogeni e impianti per il riscaldamento delle serre. Restano invece escluse autovetture e mezzi impiegati per attività non agricole.

Come utilizzare il bonus

Una volta riconosciuto, il credito d’imposta non sarà erogato in denaro, ma potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24, utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

L’utilizzo del credito dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2026, termine entro il quale le imprese potranno recuperare parte delle maggiori spese sostenute per il carburante nei mesi primaverili.